Il Tirreno

Prato

Nel cuore di Firenze nasce il museo Mattei

Il Biscottificio pratese inaugurerà a maggio uno spazio in via Porta Rossa dove si racconterà la storia dell’azienda

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PRATO. Il Biscottificio Antonio Mattei di Prato, storica azienda icona del food d’autore italiano, archivia un brillante 2017 in crescita a doppia cifra segnato da incrementi omogenei di oltre il 20% sui mercati Italia ed Estero - ed in espansione anche in Asia, attraverso una nuova rete distributiva basata ad Hong Kong - grazie ad una rinnovata gamma di prodotti ed allo sviluppo della vendita online consegnate in tutto il mondo in 48 ore. Con il 2018, confortato da questo brillante trend, Mattei “lancia” così il 160° anniversario della sua fondazione, attraverso una serie di iniziative che vedono al centro l’importante novità: l’apertura a Firenze del “Piccolo Museo-Bottega”, archivio di memorablila e documenti dedicato a raccontare la storia dell’azienda e della famiglia Pandolfini, che la guida dal 1904 quando la ereditò da Antonio Mattei, e dove i fiorentini ed i turisti potranno comprare e degustare i prodotti.

L’apertura del “Piccolo Museo-Bottega Antonio Mattei” è previsto per i primi giorni del mese di maggio. In uno spazio di grande suggestione, sarà possibile ripercorrere il racconto dei 16 decenni di storia Mattei declinato in 5 sezioni attraverso pannelli ed espositori dedicati alle varie fasi delle lavorazioni, agli strumenti di lavoro, alle confezioni storiche e all’evoluzione del packaging negli anni. Disegnato dall’architetto Carlo Achilli in via Porta Rossa a Firenze, ad un passo dalla centralissima via Tornabuoni nel cuore della città, offrirà l’occasione per scoprire testimonianze, foto, documenti, confezioni storiche, raccontando così un percorso unico tra le aziende del food Made in Italy più apprezzate: «Un buon progetto è come una buona ricetta che misura il suo successo e la sua eccellenza non solo nel gusto ma anche nel tempo, e qui gli ingredienti c’erano tutti – spiega l’architetto Achilli – partendo quindi dalla reinterpretazione della bottega tradizionale fiorentina e passando attraverso la valorizzazione delle tipologie storico-architettoniche esistenti, si è arrivati alla progettazione di un percorso espositivo. Non solo uno spazio commerciale ma anche e principalmente museale, che raccontasse la storia del biscotto di Prato in cui gli ambienti e le diverse funzioni si mescolano in giusta proporzione come i diversi ingredienti in una ricetta ben riuscita». Sono stati recuperati con un’operazione di accurato restauro conservativo e sono decorati con una straordinaria selezione iconografica nata in collaborazione con gli Archivi Alinari. L’insegna su via Porta Rossa 76 sarà una replica fedele dell’originale logo Mattei del 1881.

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