Il Tirreno

Prato

Ripulitura degli argini tra Ponte Datini e Ponte Petrino

Il Consorzio di bonifica eseguirà i lavori di ripulitura degli argini del Bisenzio
◗
Il Consorzio di bonifica eseguirà i lavori di ripulitura degli argini del Bisenzio

Prato,cominceranno giovedì 8 e saranno eseguiti dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno in accordo con il Genio Civile Valdarno Centrale della Regione Toscana e l’amministrazione comunale

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Inizieranno giovedì 8 marzo i lavori di ripulitura degli argini del Bisenzio tra Ponte Datini e Ponte Petrino, eseguiti dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno in accordo con il Genio Civile Valdarno Centrale della Regione Toscana e l’amministrazione comunale.

Si tratta del secondo lotto dei lavori di sfalcio e sistemazione di argini e sponde iniziati l'anno scorso: le opere consistono nel taglio delle alberature e di vegetazione dannosa nell'alveo e sulle sponde  e successivamente nella movimentazione di ghiaie, sabbie ed altro materiale di deposito con risagomature e ricentratura del letto del fiume per al fine di regolarizzare lo scorrimento della corrente.

Le alberature di alto fusto presenti in alveo costituiscono ostacolo al regolare deflusso delle piene del corso d’acqua e possono determinare situazioni di rischio.  Gli interventi hanno anche un'importante componente di riqualificazione fluviale finalizzata ad una maggiore fruizione delle aree da parte dei cittadini.

I lavori successivamente andranno ad interessare anche aree a monte del Ponte Petrino.

“Si tratta di importanti lavori che il Consorzio esegue sulla base delle convenzioni firmate con il Genio Civile della Regione Toscana in piena sintonia con l’amministrazione comunale per ridare al Bisenzio all’interno della città di Prato il miglior aspetto e le migliori condizioni di sicurezza idraulica” spiega il presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, Marco Bottino.

“Le opere contribuiscono a garantire la salvaguardia del tratto urbano del Bisenzio, perché la presenza di piantumazioni spontanee, destinate comunque ad avere breve vita, quando sorgono al centro dell’alveo creano problemi di rischio idraulico – spiega l’assessore all’Ambiente Filippo Alessi -.  Ringrazio il Consorzio di Bonifica e il Genio Civile per il lavoro prezioso che stanno svolgendo».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze