Italia
Lavori allo stadio, indagati il consigliere Vannucci e il presidente del Prato
Prato, dopo aver ricevuto l'avviso di garanzia, il consigliere ha rimesso la delega allo sport al sindaco. Avviso di garanzia anche a Paolo Toccafondi e all'imprenditore Grassi
PRATO. Luca Vannucci, consigliere delegato allo sport del Comune di Prato, è tra gli indagati nell'inchiesta aperta dalla Procura di Prato sui lavori allo stadio Lungobisenzio. Dopo aver ricevuto l'avviso di garanzia, il reato ipotizzato è corruzione nell'esercizio della funzione, Vannucci ha comunicato al sindaco Matteo Biffoni la volontà di rinunciare alla delega. "Rispetto il lavoro della Procura e ho piena fiducia nella magistratura - ha detto - . Sono pronto a chiarire la mia posizione, certo della mia correttezza nello svolgere il mio ruolo di supporto all'amministrazione come consigliere delegato del sindaco, peraltro sempre svolto per quattro anni a pieno titolo gratuito - ha sottolineato Vannucci -. Ho deciso di rinunciare alla delega nel rispetto del lavoro fatto e che stiamo continuando a fare per lo sport pratese e per poter con serenità chiarire la mia posizione".
Un gesto apprezzato dal sindaco: "Ringrazio Luca per la serietà con cui ha svolto il suo ruolo a servizio del mondo sportivo della nostra città, un impegno importante sempre svolto con passione - ha dichiarato Biffoni -. Mi rimetto con piena fiducia all'attività di indagine della Procura che so che lavora da sempre nell’interesse della città e alla volontà di Luca di fare chiarezza. Come amministrazione continueremo a lavorare per dare risposte concrete alle tante esigenze del mondo sportivo della città di Prato".
Indagato per lo stesso reato di Vannucci anche il presidente del Prato, Paolo Toccafondi. E, infine, indagato anche Sandro Grassi, referente dell'azienda Castelnuovo, per false informazioni al pubblico ministero.
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