Il Tirreno

Prato

Giovane di Quarrata inseguito e arrestato dopo una spaccata

di Pasquale Petrella
Giovane di Quarrata inseguito e arrestato dopo una spaccata

Sarebbe il responsabile del colpo avvenuto al Caffè La Scala La polizia sta verificando se sia lui il “re” dei furti in bar e negozi

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PRATO. Un uomo di 27 anni di Quarrata, Stefano Ramazzotti sposato e padre di una bambina, è stato arrestato la notte del 1 marzo, dalla polizia con le accuse di furto con spaccata, tentato furto e ricettazione di una LanciaY.

Secondo la polizia è lui l'autore della spaccata con un tombino, avvenuta poco dopo le 4 del mattino, della vetrina del Caffè “La Scala” in via Roubaix. Prima di quel furto era già stato segnalato anche un tentato furto a La Casina di Caredda vicino alle scuole Buricchi, dove il ladro era stato messo in fuga dall'allarme sonoro.

Quando è scattato il teleallarme del Caffè La Scala nella centrale del 113 la polizia ha fatto scattare il piano predisposto proprio per cercare di arrestare l'autore delle spaccate che nelle notti scorse ha riempito le cronache della città. Nella zona sono state convogliate tutte le pattuglie e anche le auto civetta. Il servizio infatti era coordinato e già da tempo polizia, carabinieri, vigili urbani e guardia di finanza avevano adottato una strategia comune per cercare di identificare e arrestare i responsabili delle spaccate visto l’allarme sociale che negli ultimi tempi si era creato a Prato a causa delle spaccate ormai all’ordine di ogni notte.

E' stata una volante ad intercettare una Lancia Y lungo viale Nam Dinh che ha attirato l'attenzione degli agenti perché stava procedendo con i fari spenti nonostante a quell'ora fosse buio e stesse nevicando. I poliziotti hanno cominciato a seguirla e il giovane che era alla guida ha cominciato ad avere un’andatura nervosa fino a cercare di fuggire lungo la tangenziale in direzione di Santa Lucia. Ne è nato l'inseguimento fino alla rotonda fra via Cantagallo e via Pieraccini dove il giovane ha abbandonato l'auto e si è dato alla fuga a piedi. La zona è stata cinturata dalle pattuglie e mentre una prendeva in consegna l'auto e scopriva che aveva dei segni di effrazione: era stata rubata, e all'interno c'erano scontrini ed altri elementi che non lasciavano dubbi sul fatto che il giovane che ne era alla guida fosse l'autore della spaccata al Caffè La Scala. Le altre pattuglie lo hanno individuato in via Pieraccini dove, scavalcando una recinzione, aveva cercato di nascondersi in una proprietà privata. Vistosi scoperto, il ventisettenne non ha opposto resistenza ed è stato arrestato.

Infilati nell'anfibio di sinistra i poliziotti hanno trovato una ventina di euro in monete, che era quanto il ventisettenne era riuscito a rubare nel registratore di cassa del Caffè La Scala. Le immagini della videosorveglianza dello stesso locale, hanno tolto ogni dubbio sul fatto che fosse stato effettivamente lui a compiere il furto con spaccata.

Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di scoprire che la Lancia Y era stata rubata poche ore prima nel parcheggio della stazione di Borgonuovo ed il proprietario che a quell'ora dormiva non se ne era ancora accorto ed ha sporto denuncia per il furto solo più tardi dopo essere stato avvertito dalla polizia del ritrovamento della macchina.

I poliziotti sono poi andati a casa del ventisettenne a Quarrata alla ricerca di altri elementi per verificare se effettivamente sia lui il responsabile della lunga serie di spaccate messe a segno nei giorni scorsi nel Pratese. Stefano Ramazzotti è stato rinchiuso in una cella di sicurezza in questura e stamattina comparirà davanti al giudice delle indagini preliminari per la convalida dell'arresto disposto dal sostituto procuratore della Repubblica, Egidio Celano.

Le indagini continuano in collaborazione fra polizia e carabinieri che stanno rimettendo insieme gli elementi raccolti nelle varie spaccate, per accertare se possano essergli attribuite. «I poliziotti che hanno operato hanno avuto i complimenti del dirigente dell’Upg, Andrea Belelli - ha detto in conferenza stampa il dottor Roberto Garbagna - e ovviamente il plauso del questore Alessio Cesareo. Il servizio predisposto contro le spaccate comunque continua anche nelle prossime notti».

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