Sicurezza
Armato con una roncola assale il negozio Caddy’s
Un senegalese richiedente asilo dà l’allarme ad una pattuglia dei carabinieri Cinquantaseienne arrestato con le accuse di rapina e sequestro di persona
PRATO. I carabinieri hanno arrestato Salvatore Damaso di 56 anni con le accuse di rapina e sequestro di persona. L'episodio è avvenuto martedì scorso intorno alle 19 nella profumeria Caddy's di piazza Mercatale.
L'uomo era armato di una grossa roncola e con quella ha minacciato i due impiegati presenti a quell'ora, un ragazzo ed una ragazza, e dopo averli privati dei telefoni cellulari li ha rinchiusi in uno stanzino e si è quindi messo a rovistare nel registratore di cassa per impossessarsi dei soldi. La scena è stata notata da un trentenne senegalese richiedente asilo che ha fermato una gazzella dei carabinieri che in quel momento si trovava a transitare in zona e con gesti e le poche parole di italiano che conosce ha informato i carabinieri di quello che stava accadendo nel negozio. I due militari hanno quindi controllato a loro volta dalle vetrate e hanno atteso che Damaso aprisse le porte per fuggire. Porte che erano chiuse dall’interno. Una volta fuori i due militari lo hanno bloccato, disarmato della grossa roncola e ammanettato. In tasca aveva i 1200 euro rubati nel registratore di cassa che sono stati riconsegnati ai due dipendenti che sono stati liberati dallo stanzino dove erano stati rinchiusi.
L'uomo è stato condotto nella casa circondariale della Dogaia dopo che è stato informato il sostituto procuratore della Repubblica, Egidio Celano. L’arresto è stato convalidato e Damaso dovrebbe essere interrogato in queste ore.
Il cinquantaseienne non è nuovo alle forze dell’ordine infatti il comandante Marco Grandini lo ha definito un pluripregiudicato essendo stato arrestato e anche condannato in passato per reati connessi con lo spaccio ed il traffico di droga.
«Vorrei sottolineare tre aspetti in questa operazione che sono degni di rilievo - ha detto il colonnello Marco Grandini. Da una parte il senso civico mostrato dal trentenne senegalese che ha capito che in quel negozio stava avvenendo un rapina e non ha avuto dubbi sul da farsi fermando ed informando la nostra pattuglia. Dall’altra la professionalità dei militari intervenuti che pur trovandosi di fronte un bandito armato con quella grossa roncola, sono riusciti a disarmarlo e a gestire al situazione senza che nessuno si facesse del male. Infine vorrei sottolineare che questo arresto non avviene per caso: il numero dei nostri mezzi presenti lungo le strade della città sono aumentati e riusciamo a dare risposte veloci alla richiesta di aiuto da parte dei cittadini».
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