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Potenziata la vigilanza privata in ospedale Per Cgil, Cisl e Uil risposta insufficiente

Potenziata la vigilanza privata in ospedale Per Cgil, Cisl e Uil risposta insufficiente

L’Asl ha deciso di potenziare il servizio di vigilanza all’interno dell’ospedale, in particolare per il pronto soccorso, dopo l’episodio dello scorso 21 febbraio, quando i sanitari furono minacciati...

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L’Asl ha deciso di potenziare il servizio di vigilanza all’interno dell’ospedale, in particolare per il pronto soccorso, dopo l’episodio dello scorso 21 febbraio, quando i sanitari furono minacciati da un esagitato armato di una pistola scacciacani. Ai due vigilanti ne è stato aggiunto un terzo che assicurerà la presenza dalle 22 alle 6. Una soluzione che i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil considerano «una risposta insufficiente» perché il vigilante non può fermare i facinorosi. «Abbiamo avuto un incontro col prefetto - si legge in una nota congiunta - e con il questore e siamo stati rassicurati che il tema della sicurezza al pronto soccorso interessa i rappresentanti del governo sul territorio. Al punto dall’aver messo in agenda l’immediata convocazione di un tavolo a cui far partecipare la direzione dell’Asl, il sindaco del Comune capoluogo, il questore, le organizzazioni sindacali e il capo dipartimento Emergenza Accettazione».

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