Sicurezza
L’architetto Meozzi difende Piantini «Dipendente onesto»
PRATO. L’architetto Luca Piantini, indagato per falso nell’inchiesta sui lavori allo stadio, è stato assegnato al settore Urbanistica del Comune dopo che venerdì si è dimesso da dirigente dei Lavori...
PRATO. L’architetto Luca Piantini, indagato per falso nell’inchiesta sui lavori allo stadio, è stato assegnato al settore Urbanistica del Comune dopo che venerdì si è dimesso da dirigente dei Lavori pubblici. Piantini ha così anticipato di un paio di giorni la scadenza del contratto. Intanto in sua difesa si leva una voce importante, quella dell’architetto Marco Meozzi, dirigente dei Lavori pubblici dal 1981 al 2007. «Non conosco i fatti per i quali l’architetto Luca Piantini è attualmente coinvolto – ammette Meozzi – e pertanto non avendo gli elementi, non posso e non voglio entrare nel merito della vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto ma comunque vorrei manifestare il mio apprezzamento per le alte qualità professionali, di rettitudine morale di un dipendente pubblico da molti anni al servizio di questa città. In qualità di ex dirigente del dipartimento dei Lavori Pubblici dal 1981 al 2007 ho avuto per molti anni come mio diretto collaboratore l’architetto Piantini che ha sempre manifestato correttezza, onestà, alta capacità ed efficienza professionale, qualità che hanno permesso a quell’ufficio di raggiungere attenzione nazionale ed internazionale. Piantini ha svolto un ruolo sostanziale nello speciale team costituito per la messa a norma di tutti gli edifici scolastici. Nel 2004 Prato ha ottenuto uno tra i primi posti in Italia per la qualità dell’edilizia scolastica ed in sicurezza. L’impegno del Settore edilizia pubblica, anche grazie all’architetto Piantini, ha avuto riconoscimenti anche all’estero come ad esempio nel 2007 quando ha promosso in Nuova Zelanda, presso la School of Architecture and Landscape di Auckland, una mostra dei progetti realizzati all’interno del dipartimento Lavori Pubblici. Ancora oggi l’architetto Piantini è punto di riferimento per i molti studenti delle Università Neozelandesi ed Australiane di Architettura che svolgono annuali seminari a Prato. Pertanto, considerando l’architetto Piantini una persona dotata di grande rettitudine morale, capacità professionale, tale da rappresentare un modello da imitare nell’ambito dei dipendenti pubblici, voglio manifestare la mia più ampia stima ed augurare un veloce chiarimento e felice conclusione di questa vicenda».
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