Il Tirreno

Prato

Un gruppo di gru ospite dei laghetti pratesi

Il gruppo di gru ospite temporaneamente nelle zone umide nel Pratese
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Il gruppo di gru ospite temporaneamente nelle zone umide nel Pratese

La Polizia provinciale di Prato sta effettuando controlli per evitare episodi di bracconaggio nei confronti dei vari animali che sono in fase di migrazione sul territorio

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PRATO. Anche dopo la chiusura della caccia terminata lo scorso 31 gennaio, continua il grande impegno del Corpo di Polizia provinciale a tutela della fauna selvatica e alla lotta contro il bracconaggio. Proprio in questo periodo, infatti, molte specie di uccelli, dopo la migrazione autunnale (da nord a sud) che avviene maggiormente nel periodo settembre-novembre, stanno transitando nel nostro territorio, in direzione nord Europa, alla ricerca delle aree di nidificazione. Importante, quindi, la presenza ed il controllo del territorio, soprattutto nelle zone extra urbane, degli agenti della Polizia provinciale, appositamente preparati e specializzati, sia per attività di prevenzione, che di repressione di illeciti in materia venatoria.

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Tra le varie specie di uccelli, in particolare, in questo periodo, sono molto frequenti passaggi di anatidi (anatre selvatiche), che frequentano le zone umide della nostra provincia. Da segnalare anche un avvistamento molto particolare e raro, avvenuto proprio in questi giorni, nei laghi presenti nella nostra pianura pratese, che ha visto la presenza di un nutrito gruppo di circa 80 gru (grus grus), specie particolarmente protetta dalla Legge 157/92 sulla caccia. A tale riguardo la Polizia provinciale  ricorda che l'esercizio venatorio in periodo di caccia chiusa comporta una sanzione penale, con denuncia alla Procura della Repubblica e conseguenti provvedimenti da parte della Questura sulla licenza di porto di fucile per uso caccia.

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In ambito venatorio e di lotta la bracconaggio, nel corso del 2017, la Polizia provinciale ha proceduto ad elevare 24 sanzioni amministrative e contestare 14 reati in materia di caccia, con conseguenti sequestri di 30 mezzi vietati (lacci, tagliole e trappole), 63 munizioni, 8 capi di fauna illegalmente abbattuta e 1 arma da sparo. Il Comando di Polizia provinciale ricorda la propria disponibilità a fornire informazioni e ricevere richieste e/o segnalazioni attraverso il numero di telefono 337-317977 o il sito internet della Provincia di Prato.

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