Lutto
Sconto su Tari e telecamere centrodestra all’attacco
Longo boccia la manovra fiscale approvata in consiglio dalla maggioranza «È solo demagogia: la riduzione del 2% della tariffa è un adeguamento di legge»
PRATO. «Solo demagogia». Così Antonio Longo, a nome di tutto il centrodestra, bolla la manovra fiscale del Comune approvata in consiglio, che prevede sgravi sulla Tari.
«Ormai i cittadini pratesi non ci cascano più – scrive Longo – Il Pd è ovviamente alla frutta e non sa come fare a recuperare una posizione politica dettata dall’alto e non sa come comportarsi di fronte ad una candidatura imposta dai vertici che non piace a nessuno come quella di Della Vedova». Longo parla di una situazione «fuori controllo» a Prato, dal punto di vista della sicurezza come del lavoro.
« Invece di pensare a portare a Roma i problemi seri che la città sta vivendo da quando governate – prosegue l’intervento del centrodestra – adesso addirittura il segretario del Pd Gabriele Bosi addita la minoranza di non aver votato la manovra di bilancio. Ma cosa si aspettava? Che noi avessimo gli anelli al naso da credere che ci siano state realmente riduzioni di tariffa quando queste sono imposte per adeguamenti di legge? Forse Bosi non capisce che noi sappiamo che il minor costo del servizio dovuto alla deassimilazione degli scarti tessili che sono diventati rifiuto speciale fa si che la bolletta diminuisca? O forse ci vogliono convincere con incentivi di 80 euro per installazione di telecamere quando i reati a Prato stanno raggiungendo il massimo dal dopo guerra? Ma veramente Bosi ci vuol far credere che questi 80 euro possano bastare a tutti i pratesi che hanno subito danni provocati da eventi dì microcriminalità come spaccate alle vetrine o danni alle auto?»
«Perlomeno – prosegue Longo – Bosi non consideri i nostri concittadini come creduloni dato che, molto più di lei hanno vissuto sulle proprie spalle, la percezione di insicurezza che tanto si respira in città. Piuttosto aiutiamo i nostri concittadini ad aver fiducia in una classe politica che non faccia false promesse. Bosi, lo sa lei che i nostri commercianti sono felicissimi di avere uno “sconto” di 4 centesimi sulla Tari quando subiscono furti e danni a profusione, la raccolta differenziata è un disastro?»
«La città che il Pd governa – prosegue ancora il duro comunicato di Longo – purtroppo è nella mani di chi crede nelle favole e di chi racconta barzellette. Ma manca poco al 4 marzo così vi renderete davvero conto che i nostri concittadini sono molto più intelligenti di quando pensiate. A Prato non “abbiamo un’opposizione contraria alla diminuzione delle tasse” come dice Bosi, abbiamo un’opposizione attenta a non far prendere in giro i nostri concittadini, ma questo lo sanno benissimo. Il 4 marzo e il 2019 sono vicini».
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