Il Tirreno

Prato

Il re della contraffazione finisce in carcere

Prodotti contraffatti
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Prodotti contraffatti

I carabinieri di Prato hanno condotto in carcere un cinese di quarantasette anni che deve scontare oltre due anni di pena per una serie di reati legati al commercio di rpodotti con marchi falsi e ricettazione

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PRATO. Finisce in carcere il re della contraffazione. I carabinieri della stazione di Prato hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino cinese, Z.Y. di 47 anni, residente a Prato,  in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal  Tribunale, dovendo scontare una condanna a due anni e due mesi di reclusione per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. L’uomo, infatti, già trovato in possesso a Milano di oltre 15.000 pezzi contraffatti, è stato denunciato anche a Prato poiché deteneva in un magazzino del Macrolotto, ove lavoravano altri 10 connazionali, oltre 500.000 capi di abbigliamento delle marche più prestigiose contraffatti e 20.000mq di tessuto anch’esso contraffatto. Nell’agosto dello scorso anno l’uomo era già finito in carcere prché tratto in arresto dai carabinieri del Nucleo investigativo di Prato, unitamente a due nomadi sorpresi a bordo di un furgone all'uscita del casello autostradale di Prato est, all'interno del quale vi era una grande quantità di merce firmata risultata rubata poco prima a Montevarchi a clienti che erano andati a fare acquisti all'outlet The Mall.

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