Sicurezza
L’Asl sulla bimba nata morta «Nessun taglio cesareo»
PRATO. «La paziente non era in travaglio attivo. Non è stato effettuato taglio cesareo né tanto meno d’urgenza, si è trattato di un parto naturale assistito con tutte le cure e le attenzioni del caso....
PRATO. «La paziente non era in travaglio attivo. Non è stato effettuato taglio cesareo né tanto meno d’urgenza, si è trattato di un parto naturale assistito con tutte le cure e le attenzioni del caso. Per la precisione l’evento si può descrivere come morte intrauterina del feto». Lo ha precisato ieri con una nota l’Asl Toscana Centro in relazione agli articoli sulla morte di una neonata avvenuta all’ospedale Santo Stefano nella notte fra lunedì e martedì. Una spiegazione che non ha impedito alla madre della bimba di presentare un esposto alla magistratura per chiarire le circostanze e le cause del decesso. Secondo i medici del reparto di Ostetricia si è trattato di un evento imprevedibile, come ne capitano purtroppo ogni tanto. La madre era alla trentottesima settimana di gestazione.
Ieri il sostituto procuratore Lorenzo Boscagli ha dato incarico al medico legale Luciana Sonnellini di eseguire l’autopsia, mentre la madre e la nonna della neonata hanno nominato gli avvocati Antonio Cosco e Maria Giordano per curare i loro interessi. Sono stati nominati anche consulenti medici di parte.
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