Il Tirreno

Prato

Marchi (civica popolare) 

«Assurda gara tra i candidati a dire chi è più pratese»

PRATO. «Sebbene io sia fiero del mio essere cattolico e pratese, questa campagna elettorale non deve essere una gara a chi è più pratese o chi è più cattolico, ma deve basarsi sulla competenza di...

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PRATO. «Sebbene io sia fiero del mio essere cattolico e pratese, questa campagna elettorale non deve essere una gara a chi è più pratese o chi è più cattolico, ma deve basarsi sulla competenza di coloro che propongono la propria candidatura agli elettori». Lo ha affermato il candidato capolista di Civica Popolare alla Camera nel collegio plurinominale Toscana 1 Lorenzo Maria Marchi in occasione dell’incontro su cattolici ed elezioni che si è tenuto nella serata di ieri, mercoledì 21 febbraio, al comitato elettorale di Civica Popolare a Prato, in viale della Repubblica 66. Ospite speciale dell’iniziativa, dal titolo “I Cattolici e le elezioni - Impegno e prospettive per il prossimo futuro”, l’onorevole Ernesto Preziosi, deputato del Pd nell’ultima legislatura, esperto di storia cattolica (è autore di diversi libri sul tema ed è stato docente all’Università Carlo Bo di Urbino), membro del Consiglio Scientifico dell'Istituto per la Storia dell'Azione Cattolica e fondatore dell’associazione Argomenti 2000. Presente all’evento anche il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli. «È questo infatti, e nessun altro, il criterio su cui ogni cittadino alla fine dovrà fare la propria scelta – ha proseguito Marchi – Chi vota Civica Popolare vota per mandare alla Camera Lorenzo Marchi, con le sue capacità e la sua volontà di mettersi al servizio del Paese, non la sua appartenenza ad una piuttosto che ad un’altra categoria».

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