Il mestiere di regista e scrittore: Cappuccio incontra gli studenti universitari
Prato, il confronto venerdì 23 a Palazzo Pretorio nell'ambito del progetto "Residenze d'artista". L'iniziativa è ideata e diretta da Teresa Megale
PRATO. Si conclude venerdì 23 febbraio, dopo quattro giorni di lezione, la "full immersion" degli studenti del corso di laurea in Progettazione e gestioni di eventi e imprese dell'arte e dello spettacolo e della Compagnia teatrale universitaria dell'Univeristà di Firenze "Binario di scambio" con Ruggero Cappuccio, drammturgo, scrittore e regista di teatro, direttore artistico del Napoli teatro Festival Italia (ore 10-13), palazzo Pretorio) nell'ambito del progetto "Residenze d'artista".
L’autore de “La notte dei due silenzi” e di “Fuoco su Napoli” illustrerà la sua idea di teatro, segnalando la poetica che muove il suo lavoro di scrittore e di regista e che lo ha visto autore di spettacoli come “Shakespear Re di Napoli” o di docufilm come “Paolo Borsellino essendo stato” e “La lingua di fuoco”.
Le Residenze d’artista sono un progetto che mette in contatto studenti universitari e i protagonisti della cultura italiana in un singolare evento formativo dove teatro, cinema, letteratura, musica e arti visive vengono vissute in presa diretta.
L’iniziativa è ideata e diretta da Teresa Megale, delegata del Rettore per le attività artistiche, musicali, teatrali e cinetelevisive di Ateneo, e organizzata dal Polo universitario Città di Prato e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Prato
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