Il Tirreno

Prato

Ultraottantenne chiede protezione dal marito violento

Quando scatta la molla, non si torna più indietro. E allora lì decidi veramente di spezzare le catene della violenza che per una vita ti hanno tenuto incollata al marito violento. Così una donna...

1 MINUTI DI LETTURA





Quando scatta la molla, non si torna più indietro. E allora lì decidi veramente di spezzare le catene della violenza che per una vita ti hanno tenuto incollata al marito violento. Così una donna pratese ultraottantenne s’è rivolta ultimamente a centro “La Nara” per chiedere protezione. Nonostante una vita passata insieme al marito, non ce la faceva più a sopportare le violenze.

«Spesso, come in questo caso, sono i figli ormai divenuti adulti a far prendere coscienza della gravità della situazione», racconta Francesca Ranaldi del centro “La Nara”.

Altre volte succede che siano i figli maschi ad alzare le mani sulle proprie madri. Questo perché, come spiega l’operatrice Elena La Greca, «la violenza assistita rappresenta un fattore di rischio laddove i bambini assistono a maltrattamenti fin da piccoli» (m.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web