Finanza
«Mi votano anche quelli del Pd»
Silli (centrodestra) rende noto un sondaggio svolto tra l’8 e il 15 dicembre
PRATO. Giorgio Silli, candidato per il centrodestra nell’uninominale della Camera, è convinto che una parte dell’elettorato del Pd sia pronto a votarlo.
Lo sostiene sulla base di un sondaggio commissionato all’Istituto Demetra che è stato condotto a dicembre e reso noto ieri. In base a questo studio l’elettorato potenziale di Silli sarebbe composto per il 57% dall’area di centrodestra, per il 28% da quella di centrosinistra, per il 9% dal M5S e per il restante 6% da altri partiti.
«Quel dato - commenta Silli - confermava una mia sensazione: l’appartenenza alla nostra comunità e la disponibilità a dedicarsi a essa sono un valore che viene premiato trasversalmente. Se questa disponibilità a scegliere la persona del territorio è rimasta tale, come pensiamo tutti, oggi quei numeri saranno sicuramente migliorati. Del resto, è di poche settimane fa la scelta di Renzi di paracadutare sul territorio, come mio avversario, Benedetto Della Vedova, per il quale ho rispetto, ma che rimane un politico nazionale, che è nato a Sondrio e che è vissuto ben lontano dalla Toscana. Lui pare anche, ahimè, un candidato di professione in questa elezione: corre infatti nei listini bloccati di altri quattro collegi in Lombardia, tra Milano e provincia».
Nella ricerca dell’Istituto Demetra si traccia anche la composizione socio-professionale dell’elettorato di Silli: 37% operai, 19% tecnici, impiegati e funzionario, poi nell’ordine pensionati, lavoratori autonomi, casalinghe, disoccupati e studenti.
Il sondaggio è stato condotto dall’8 al 15 dicembre su un campione di 803 maggiorenni residenti nel collegio (provincia di Prato più Agliana e Montale) con metodologia Cati e Cami. Il campione scelto è stratificato e casuale, selezionato in base a quote per sesso, età, comune di residenza.
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