Sicurezza
Lorenzo Maria Marchi presenta il programma elettorale di Civica Popolare
Prato, inaugurato il comitato elettorale nel viale della Repubblica alla presenza dell'onorevole Lorenzo Dellai
PRATo. Civica Popolare Lorenzin si presenta a Prato con il suo candidato capolista alla Camera dei deputati nel collegio plurinominale Toscana 1 il pratese 37enne Lorenzo Maria Marchi con ospite l'onorevole Lorenzo Dellai che ha inaugurato mercoledì 14 il comitato eletterale di viale della Repubblica.
" Il 4 marzo è un'elezione importante, bisogna scegliere tra due coalizioni molto differenti. Da un lato la nostra coalizione che ha governato con responsabilità in questi cinque anni e che vuole continuare e migliorare queste iniziative sia all'interno del Parlamento che al Governo - spiega Marchi - dall'altra parte c'è una coazlizione che propone delle misure come la Flax Tax irrealizzabile e anti costituzionale. Pochi mesi fa chi segue questa idea ha rigettato la modifica della Costituzione e poiché c'è la gradualità fiscale e la giustizia fiscale la Flax Tax non è possibile. La nostra coalizione propone di migliorare il jobs act che ha creato sviluppo economico e la riforma della buona scuola" .
Dal lato locale ? " Mi ha visto in prima linea nel fare politica - continua Marchi - partecipe di fare politica nel territorio partecipare al mondo de terzo settore che è stato collante sociale come la Pamat e il settore della cultura nel Cda del Museo Pecci con la nomina dela nuova direttrice. Ha fatto la scuola del nostro museo ed è tornata come direttrice. Ci vuole interconnessione con le altre provincie e sviluppo su territorio".
I punti principali ? " Aspetto fondamentale per la nostra città è quello del lavoro estensione degli incentivi fiscali e del programma 4.0 misure che vogliono eserê riproposte e migliorate - illustra Marchi - oggi grazie a queste riforme siamo arrivati a un segno positivo nel Pil. Per quanto riguarda la sicurezza bisogna parlare anche dell'immigrazione. Non è un problema ma una questione immigrazione. Bisogna partire dal rispetto delle regole. Il paese ha fatto dell'accoglienza la su a prerogativa. L'immigrazione è una risorsa economica e forza lavoro e non possiamo prescindere".
"Questo è un investimento per una nuova classe dirigente - spiega l'onorevole DellAI - persone nuove che si impegnano in politica non è vero che bisogna stare lontano dal!politica. Noi siamo per la coalizione di Paolo Gentiloni affinché sia lui che possa garantire equilibrio, sicurezza e valori importanti. L'unica coalizione che può evitare all'Italia il rischio del gambero come è successo nel novembre 2011. Con gli investitori che scappavano e uno spread altissimo. Da lì è partito un percorso di risanamento e rilancio con sacrifici se vogliamo tornare al ou tô di partenza o vogliamo saldare il debito. Bisogna andare avanti e non tornare indietro. L'esempio e la legge Fornero. Aprire una nuova stagione e rilancio delle politiche de territorio. Per fare tutto questo serve una coalizione affidabile. Noi cerchiamo i voti moderati e del cambiamento. Vogliamo una nuova Margherita con forza popolare ai 40% indecisi "
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