Sicurezza
Lo Stefanino d’oro a Cambi Ro.ial e Officina Romagnoli
Sabato si terrà la consegna del premio della diocesi alle imprese pratesi che si sono distinte nel lavoro e nell’etica. L’opera realizzata da Gabriella Furlani
PRATO. Si terrà sabato la cerimonia di consegna dei premi dello Stefanino d’oro. L’appuntamento è alle 10,30 all’auditorium della Camera di commercio. Come annunciato dal vescovo di Prato Franco Agostinelli durante la messa nel giorno del patrono della città (26 dicembre) quest’anno il premio Santo Stefano va alla “Cambi Luigi Srl”, alla “Ro.ial Srl” e all’officina Romagnoli. In questa edizione, a differenza delle precedenti, alla cerimonia non ci sarà nessun ministro del governo. Questo perché è periodo di campagna elettorale ed è stato deciso di non invitare nessun rappresentate dei dicasteri. Intanto, a pochi giorni dalla premiazione il comitato promotore (diocesi, Comune, Provincia, Camera di commercio e fondazione Cassa di risparmio di Prato) ha presentato l’opera che verrà donata alle tre imprese. A ognuna andrà un pezzo unico realizzato da Gabriella Furlani. Una statuetta in bronzo, con fusione a cera persa, dove sono presenti dalla Sacra Cintola fino al simbolo di Santo Stefano. E poi lo stemma del Comune e sottolineato il territorio provinciale per terminare con alcuni sassi presi a Figline. «Un premio – ha ricordato il vicario della diocesi Nedo Mannucci – che è un segno di speranza, che attesta quella gente che mette passione, etica e creatività nel proprio lavoro. E che sono il fiore all’occhiello per la città».
Le aziende vincitrici vengono scelte dal comitato promotore in base alle segnalazioni che giungono. Ventisei nell’ultima edizione i nominativi arrivati. «Con questo metodo – ha detto l’assessore alle attività produttive Daniela Toccafondi – siamo davanti ad un meccanismo più bello e più collettivo». Anche Toccafondi ha ribadito l’importanza del premio che «è un segno di speranza per la città». Catia Baroncelli, segretario generale della Camera di commercio, ha spiegato che con questo riconoscimento si dà valore alle imprese pratesi che lavorano, producono ricchezza e rispettano i valori dell’etica. Pure Fabia Romagnoli, presidente della Fondazione cassa di risparmio, ha elogiato il saper fare dei vincitori: «Il premio – ha ricordato Romagnoli – è nato nel 2010 ed è un segnale positivo per la città e va a sottolineare le vere eccellenze del territorio». Dallo scorso anno è stato creato un albo d’oro delle aziende che hanno ricevuto lo Stefanino (fino ad oggi sono 32). Le aziende si sono incontrate a fine novembre per affrontare varie tematiche e lo faranno di nuovo a maggio. Quest’anno sono previste alcune visite di studenti presso quelle aziende vincitrici del premio. «Un modo - ha terminato Gabriele Bresci del comitato promotore - per far capire ai giovani come funziona il mondo del lavoro».
Azelio Biagioni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
