Il dolore
Due fratelli arrestati con 1,2 kg di cocaina
I carabinieri li tenevano da tempo sotto controllo pur essendo incensurati. Residenti ad Adria erano diventati i principali spacciatori di cocaina in centro a Prato, mentre la droga la nascondevano a Montale
PRATO. Nella notte fra mercoledì 14 e giovedì 15 febbraio i carabinieri del Nucleo Investigativo hanno arrestato due fratelli marocchini di 38 e 33 anni. I due uomini sono stati sorpresi con 1,2 kg di cocaina pura, nascosta in casa, e uno dei due aveva oltre 2000€ in contati nei pantaloni. Come nelle precedenti operazioni, anche in questo caso i due fratelli sono incensurati con permesso di soggiorno, due insospettabili. I giovani sono ufficialmente residenti ad Adria, ma hanno eletto Prato come centro dei loro traffici e dove infatti hanno anche un’ abitazione in affitto in via del Ghirlandaio. Da tempo i militari stavano seguendo gli spostamenti dei due extracomunitari, ritenuti tra i principali fornitori degli spacciatori del centro di Prato. Dopo alcuni mesi di indagine i due sono stati arrestati. Uno dei due fratelli è stato fermato in zona Sant’Ippolito e trovato in possesso di 2000€ in contanti, circostanza molto sospetta visto che i due non hanno mai lavorato. Successivamente i carabinieri si sono spostati presso la loro abitazione che avevano affittato “a nero” in Fognano-Montale, tenuta segreta e utilizzata solo per nascondere lo stupefacente ed è li che è stato trovato il “tesoretto” di 1,2kg di cocaina purissima. Subito dopo è stato arrestato anche l’altro fratello, che nel frattempo aveva già imboccato l’autostrada direzione Bologna. Gli investigatori ritengono che lo stupefacente provenga dal nord Italia, seguendo la rotta dei Balcani. Ora i due fratelli si trovano nel carcere di Prato a disposizione del magistrato che dovrà decidere sulla convalida dell’arresto e sull’eventuale misura cautelare da applicare.
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