Sicurezza
Aggredisce la convivente alle Poste: in manette
L’uomo fermato dalla polizia dopo l’ennesimo pestaggio della compagna Oggi in piazza il camper contro la violenza: 308 casi di maltrattamenti nel 2017
PRATO. Ha inseguito la compagna fin dentro l’ufficio postale di Iolo e l’ha aggredita davanti a numerosi testimoni. Per questo un uomo di 43 anni è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’episodio è accaduto lunedì alle 13 alle Poste di via Bellincione.
Qui la vittima dell’aggressione, una donna di 34 anni, si è rifugiata per sfuggire alle botte del convivente, che però non si è fermato nemmeno dopo l’intervento degli impiegati, che hanno chiamato la polizia. L’atteggiamento violento dell’uomo è proseguito anche di fronte alla direttrice dell’ufficio postale e dei volontari dell’ambulanza chiamata per soccorrere la donna. Solo all’arrivo degli agenti l’uomo è stato riportato alla calma ed è stato arrestato. Pregiudicato per vari reati, non è la prima volta che picchia la convivente. La donna è stata medicata e giudicata guaribile in cinque giorni.
Cade dunque a proposito l’iniziativa della Questura che stamattina, dalle 10 alle 13, sarà con un camper in piaza Duomo per l’iniziativa “Questo non è amore” dedicata alla prevenzione degli atti di violenza contro le donne. Atti che spesso non arrivano sulle cronache ma che accadono ogni giorno. Solo all’associazione “La Nara”, che assiste le donne maltrattate, hanno trattato 308 casi nel corso del 2017, praticamente uno al giorno.
“Questo non è amore” vuole far emergere il fenomeno della violenza di genere, offrendo alle vittime la possibilità del supporto di operatori specializzati nella materia.
«L’iniziativa – si spiega in un comunicato – oltre ad avere la valenza di campagna informativa, è volta precipuamente a favorire l’emersione del fenomeno, agevolando un contatto diretto con le potenziali vittime, offrendo loro il supporto di un’equipe multidisciplinare, obiettivo che si concretizzerà nell’apertura del posto di olizia “Prato Centro” con la presenza di un ufficiale di polizia giudiziaria per la ricezione di denunce, insieme a un gazebo in piazza Duomo, dove si sistemerà il personale specializzato, presente il commissario capo Nicole Feto, dirigente della Digos, e di Achiropita Vulcano, dirigente dell’Ufficio sanitario medico della polizia di Stato.
All’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, parteciperanno rappresentanze di studenti e personale docente di istituti scolastici superiori pratesi e sarà caratterizzata, dalle 10, dalla presenza al gazebo della polizia di Stato anche di operatori delle reti antiviolenza “Senza veli sulla lingua” e, dalle ore 11.30, dell’associazione “La Nara”.
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