Sicurezza
Una grande rotatoria all’incrocio maledetto
Prato, sarà pronta tra un anno vicino al punto dove a metà gennaio è rimasto ucciso un anziano investito da due auto. Un parcheggio da 20 posti e una cassa d’espansione
PRATO. Quel punto era già tenuto d’occhio per la sua pericolosità da molto tempo, ma è diventato “maledetto” dopo l’investimento mortale del 17 gennaio scorso, nel quale ha perso la vita Angelo Fabbri, un pensionato di 83 anni. Parliamo dell’incrocio fra via Manzoni e via Castruccio, a Iolo, per il quale ieri sono state poste le basi per un bell’intervento di messa in sicurezza. Le commissioni consiliari lavori pubblici e urbanistica, riunite per l’occasione in seduta congiunta, hanno approvato all’unanimità il piano di fattibilità, che dovrà avere un iter di almeno un anno in quanto deve essere approvata una variante.
Per un volta, consiglieri di maggioranza e opposizione si sono trovati d’accordo sull’utilità del progetto, presentato dagli ingegneri Rocchi e Bardazzi del Comune, che risponde ad una serie di richieste degli abitanti della frazione che durano almeno da un quindicennio. Anche i costi relativamente modesti, fanno la loro parte nella decisione di portare a termine questo intervento: circa 400.000 euro comprensivi dell’acquisizione di un terreno privato che, senza bisogno di ricorrere all’esproprio, verrà comprato dal Comune ad una cifra di 7 euro al metro quadrato. Ecco nel dettaglio in cosa consiste il progetto.
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Una rotatoria al posto dello stop. Via Manzoni, strada provinciale che invita alla velocità e, di fatto, prolungamento di via Paronese, è ritenuta molto pericolosa sia per gli automobilisti che per i pedoni, come ha dimostrato anche l’ultimo tragico incidente. In particolare, lo sto all’incrocio con via Castruccio è spesso ignorato. Verrà realizzata una rotatoria abbastanza grande, un’opera che viene considerata come l’anticipo del secondo lotto della nuova tangenziale. Pertanto l’operazione è già finanziata nel Pum, il piano urbano di mobilità sostenibile, ed inserita nel bilancio del 2018.
Parcheggi e marciapiedi. I residenti nelle trentina di case che si affacciano sopratutto sulla via Castruccio, hanno spesso lamentato di essere costretti a parcheggiare lungo la strada, aumentandone fra l’altro la pericolosità, soprattutto da quando il privato ha chiuso con un cancello un pezzo di campo un tempo utilizzato come parcheggio. Il piano prevede un nuovo parcheggio da 18-20 posti-auto, con un percorso pedonale che si unirà a quello già realizzato verso la frazione. Sul lato opposto, verrà prolungato il marciapiede. Il tutto consentirà di raddoppiare la strada portandola a 6-7 metri di carreggiata.
Cassa di espansione e area a verde. L’opera forse più complessa prevista nel piano dell’ufficio tecnico del Comune, è di natura idraulica. Dovendo acquistare il terreno per lasciare spazio alla rotatoria, il Comune ha pensato bene di utilizzare un’ampia porzione di campo per farci una cassa di espansione che dia sfogo alle acque di un fosso che sfocia nel torrente Ficarello. La zona è infatti soggetta ad allagamenti durante le forti piogge. L’area misura circa 3.000 metri quadrati. All’interno verranno piantumati degli alberi ad alto fusto, in modo che in situazioni di secca possa essere un’area verde a disposizione degli abitanti della zona.
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