Sicurezza
Una nuova piscina olimpionica
La comunale di via Roma resterebbe aperta solo d’estate. Progetto da 3,8 milioni
PRATO. Tre possibili siti: tre luoghi idonei ad ospitare un complesso natatorio dal costo stimato di 3, 8 milioni di euro, con una vasca olimpionica da 50 metri, spogliatoi, servizi e locali accessori.
Il progetto è ambizioso ma di più l’assessore ai Lavori pubblici Valerio Barberis non dice. In questi giorni è uscito l’avviso attraverso il quale il Comune di Prato cerca professionisti esterni (nello specifico un architetto e un ingegnere) da far lavorare sul progetto. Serviranno anche altri professionisti, spiega l’architetto Luca Piantini, responsabile del procedimento.
I tecnici dovranno capire se uno dei siti individuati è “fattibile”, e se l’intero progetto in sè è attuabile. Il Comune vorrebbe utilizzare la piscina comunale di via Roma solo d’estate. «Considerati – afferma Barberis – anche gli alti costi di manutenzione della copertura».
La nuova piscina olimpionica sarebbe invece aperta anche d’inverno. L’obiettivo è realizzarne una adatta ad ospitare manifestazioni agonistiche, con una capienza di 400 spettatori. Un progetto importante, insomma, ma ancora in itinere. Mentre siamo invece vicini alla partenza dei lavori per la nuova piscina riabilitativa che sorgerà accanto alla piscina di via Roma. Il progetto è stato presentato un anno fa, e in un primo momento, si pensava di far partire l’intervento a settembre. Come succede spesso in questi casi i tempi si sono allungati.
L’investimento, per il Comune, è di 1. 168. 000 euro, di cui 600mila finanziati dalla Regione Toscana. Sono 67 le aziende che hanno partecipato al bando di gara. Ad aggiudicarsi l’appalto la Progeco Srl di Avellino. «I lavori partiranno entro marzo», annuncia Barberis. Tempo stimato per l’apertura dell’impianto: 15 mesi. (t. g.)
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