Il Tirreno

Prato

Falsificavano gli accessori delle griffe: denunciati

Falsificavano gli accessori delle griffe: denunciati

I carabinieri hanno scoperto due italiani che riproducevano fibbie e tracolle delle borse di note case di moda: contraffatti anche i certificati di autenticità

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PRATO. Un duro colpo all’attività di falsificazione e contraffazione di prodotti di alta moda è stato inferto dai carabinieri del Nucleo investigativo, che nei giorni scorsi, in seguito a indagini coordinate dai pubblici ministeri della Procura di Prato Laura Canovai e Valentina Cosci, hanno denunciato due italiani residenti a Prato e proceduto al sequestro di migliaia di accessori, fibbie, tracolle, nonché pelli, fodere e quant’altro propedeutico al confezionamento di articoli delle più importanti griffe in commercio, soprattutto borse.

Il materiale sequestrato era nascosto all’interno dell’abitazione di uno dei due indagati, peraltro titolare di un’azienda attiva proprio nel settore della lavorazione di minuterie metalliche. Ritrovati tra i falsi anche prodotti originali che venivano utilizzati quali modelli da copiare.

Ma particolare importanza all’operazione dei carabinieri è data soprattutto dal sequestro di centinaia di stampi e matrici usate dai due denunciati per la fedele riproduzione di tutte le componenti metalliche occorrenti all’assemblaggio dei prodotti finiti, nonché di false etichette, codici e certificati di autenticità su scheda magnetica, anch’essi rinvenuti e sequestrati dai carabinieri.

Prada, Gucci, Ferragamo, Céline, Cristian Dior, Saint Laurent, Chanel, Louis Vuitton, Balenciaga, Fendi sono le griffe riprodotte e quindi violate della loro proprietà intellettuale.

Non si tratta di falsi grossolani, come hanno rilevato i periti delle aziende chiamati a valutarli, ma di prodotti identici agli originali, capaci di ingannare anche i più esperti conoscitori e appassionati.

Le indagini dei carabinieri puntano il dito anche verso la vendita mediante le piattaforme del commercio on line, dove gli ignari compratori verrebbero ingannati anche dall’esibizione delle false etichettature e certificati contraffatti.

Recentemente servizi giornalistici hanno mostrato come sulla piattaforma di Amazon vengono messi in vendita prodotti griffati a prezzi stracciati che poi si rivelano falsi.

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