Italia
Giovane annegato al Bilancino, condannato il gestore del bagno
Il Tribunale di Firenze ha inflitto una pena di un anno e quattro mesi al legale rappresentante dello stabilimento davanti al quale trovò la morte Mirko Reali. Assolti i due bagnini
PRATO. Il tribunale di Firenze ha condannato a un anno e quattro mesi di reclusione con l'accusa di omicidio colposo, pena sospesa, Alessio Berni, il legale rappresentante della società di gestione dello stabilimento sul lago di Bilancino, per la morte di Mirko Reali, il diciannovenne di Prato deceduto dopo un tuffo in acqua il 29 luglio 2015. Il gestore è stato anche condannato al pagamento di 100mila euro di provvisionale in favore delle parti civili, oltre al pagamento delle spese processuali. Assolti, "perché il fatto non costituisce reato", i due bagnini dello stabilimento.
Nella sua requisitoria il pubblico ministero Luca Turco aveva chiesto una condanna a 2 anni e 6 mesi di reclusione a carico del legale rappresentante della società, e l'assoluzione per i due bagnini. Il 29 luglio del 2015 Mirko Reali salì su un gonfiabile posizionato in acqua davanti allo stabilimento e si tuffò, battendo la testa contro un ostacolo e perdendo conoscenza. Il cadavere fu ritrovato dopo ore di ricerche condotte dai sommozzatori dei vigili del fuoco.
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