Gioco
Destra all'attacco: "La comunità islamica dica chi finanzia la moschea"
Provocatoria iniziativa di Donzelli e La Pietra (FdI) che hanno messo un cartello in piazza del Mercato Nuovo chiedendo da dove vengono i fondi per l'acquisto del capannone
PRATO. Torna a far discutere dopo più di un anno il progetto della comunità islamica di Prato di aprire una moschea in piazza del Mercato Nuovo. Progetto di cui si parla almeno dal novembre 2016 e che ora potrebbe trovare attuazione dopo il recente acquisto del capannone di oltre 900 metri quadri accanto all'ex Lanificio Calamai. L'idea di aprire la moschea sembrava essersi impantanata nel corso del 2017 perché non si riuscivano a trovare i soldi necessari, ma ora la cifra è stata raggiunta (460.000 euro) e il contratto firmato. I lavori di ristrutturazione potrebbero partire a breve e saranno fatti da volontari. Nel frattempo i promotori dell'iniziativa hanno rinunciato al progetto iniziale di costruire anche un minareto, dopo aver incassato il No del Comune.
E inevitabilmente la prossima apertura di una nuova moschea a Prato (esiste già il Centro islamico di vicolo dei Gherardacci) ha solleticato l'attenzione dei partiti di destra in piena campagna elettorale. Ecco dunque che i candidati di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli e Patrizio La Pietra, si sono presentati nella mattinata di oggi, 6 febbraio, davanti al capannone di piazza del Mercato Nuovo per inscenare una manifestazione provocatoria. Si sono portati dietro un cartellone che riporta il prezzo dell'immobile e una parte in bianco nella quale si invita la comunità islamica a indicare le fonti di finanziamento.
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"Vogliamo sapere da dove arrivino i 460mila euro utilizzati per comprare l'edificio - ha sottolineato Donzelli- La comunità islamica tiri fuori i nomi di chi ha versato quei soldi. Nessuna moschea può essere realizzata senza sapere se fra i finanziatori ci siano stati soggetti che hanno rapporti con gruppi terroristici: la sicurezza di tutti viene prima della libertà di culto di alcuni".
"E' giusto che ognuno sia libero di pregare chi vuole - ha detto Patrizio La Pietra, candidato del centrodestra al Senato nel collegio di Prato e Pistoia - ma prima dobbiamo tutelare i cittadini da quello che è un pericolo sotto gli occhi di tutti. Siamo abituati a stare sul territorio e ad ascoltare le persone e la gente è questo che ci chiede".
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