Attenzione
Appello Cgil: firmate il Protocollo sul lavoro
Per il segretario della Filctem Massimiliano Brezzo sarebbe utile che ogni candidato, indipendentemente dalla forza politica che esprime, prendesse l’impegno personale di sostenere e portare avanti, una volta eletto, il Protocollo per il lavoro dignitoso e la legalità che compirà un anno proprio quando gli italiani si recheranno alle urne
PRATO. «Bene armonizzare le condizioni all’interno dell’Unione europea, meglio se si interviene anche nei confronti dei Paesi extra Ue, come chiediamo da tempo, ma senza dimenticarsi di quanto fatto a livello locale». Lo dice Massimiliano Brezzo, segretario della Filctem-Cgil (lavoratori tessili) intervenendo nel dibattito sollevato dalle prime affermazioni di Giorgio Silli, candidato del centrodestra nel collegio uninominale di Prato per la Camera, che mercoledì aveva sostenuto la necessità di uniformare le regole a livello europeo per garantire la libera concorrenza e la revisione delle procedure doganali che secondo Silli penalizzano i paesi europei nei confronti delle merci in arrivo dalla Cina.
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«Non sappiamo chi voteranno i lavoratori tessili il 4 marzo - spiega Brezzo - ma, visto che ognuno dei candidati del nostro territorio avrebbe come primo compito quello di rappresentarne le istanze, in tema di parità di condizioni tra le imprese ci piacerebbe che si partisse dal sostenere quanto le categorie economiche e sociali del distretto tessile hanno già chiesto, tutte insieme, da tempo». Il segretario della Filctem Cgil si riferisce al Protocollo per il lavoro dignitoso e la legalità, messo a punto grazie a un confronto con le categorie economiche.
«Riterremmo utile a tutti - continua Brezzo - che ogni candidato, indipendentemente dalla forza politica che lo esprime, prendesse l’impegno personale di sostenere e portare avanti, una volta eletto, il Protocollo per il lavoro dignitoso e la legalità che compirà un anno proprio quando gli italiani si recheranno alle urne».
«È un protocollo chiaramente super partes, la cui applicazione è ritenuta dai firmatari condizione indispensabile per la vita del nostro distretto. Il sostegno da parte di tutti i candidati - conclude Brezzo - garantirebbe la certezza, sia per i lavoratori che per gli artigiani e gli industriali tessili pratesi, di vedersi rappresentati a Roma su questo tema. Indipendentemente dal loro voto e da chi vincerà le elezioni».
Insomma, dice il rappresentante dei tessili, prima di proporre difficili riforme che riguardano le norme europee, sarebbe necessario che i candidati si impegnassero a condividere quello che è già stato elaborato a Prato.
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