Il Tirreno

Prato

Infermiere trovato morto nella sua abitazione

Un intervento della Croce d'Oro (foto d'archivio)
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Un intervento della Croce d'Oro (foto d'archivio)

Prato, la tragedia a Cafaggio. L'ipotesi più probabile è che sia stato colto da malore. Sul posto anche la polizia scientifica

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PRATO. Solo l'autopsia potrà chiarire le cause del decesso dell'infermiere di 52 anni, trovato senza vita nella tarda serata di sabato 3 febbraio nella sua abitazione di via Jacopo da Lentini a Cafaggio (Prato).

La vittima si chiamava Michele Pollicino, 52 anni, e lavorava da qualche tempo all'ospedale Santo Stefano di Prato. Un infermiere di esperienza, che era molto conosciuto e stimato sul lavoro.Originario di Messina, forse è caduto dopo un malore, ma si aspettano gli accertamenti del medico legale.

Stando a quanto riferisce la questura, quando il corpo è stato scoperto, è stato allertata la centrale del 118, che ha inviato un’ambulanza della Croce d’Oro. Ma l’uomo era già morto e non c’è stato niente da fare. E’ intervenuta anche la polizia scientifica ed è stato informato il magistrato di turno, Lorenzo Gestri.

L’ipotesi più probabile della morte è quella di un malore improvviso e fatale. Il magistrato darà lunedì 5 febbraio l'incarico al medico legale per effettuare l'esame sulla salma dell'infermiere.

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