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Vertenza Varvarito: se torna il lavoro i 50 licenziati saranno reintegrati
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L'area di lavorazione di inerti della VarvaritoPrato, incontro in Regione. L'azienda si è detta disponibile a una ricollocazione dei lavoratori e a garantirne la riassunzione, entro 24 mesi, in caso di ripresa del fatturato e dell'acquisizione di nuove commesse rilevanti
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FIRENZE. Riaperto il confronto sindacale per la verifica del piano industriale dell'azienda Varvarito di Prato. La decisione è scaturita nel corso di due riunioni convocate oggi, venerdì 2, in Regione dal consigliere per il lavoro del presidente, rispettivamente con le organizzazioni sindacali e poi con organizzazioni sindacali e azienda insieme. Agli incontri ha partecipato anche il sindaco di Prato.
Il tavolo con l'azienda si è proposto, nel contesto dell'esame del piano industriale, anche la verifica del numero e dei profili dei lavoratori in esubero, accogliendo così una richiesta dei sindacati. A questo proposito l'azienda si è detta disponibile fin da ora a valutare la possibilità di una riduzione del numero complessivo degli esuberi, impegnandosi per una ricollocazione dei lavoratori e a garantire la riassunzione di lavoratori, entro 24 mesi, in caso di ripresa del fatturato e dell'acquisizione di nuove commesse rilevanti.
Il confronto sul futuro di Varvarito proseguirà da ora in poi in sede sindacale. La Regione resta comunque a disposizone per riaprire il tavolo di crisi nel caso se ne presentasse la necessità.
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