Gioco
Salvato dai poliziotti, si ribella e li aggredisce
Gli agenti hanno messo in fuga un gruppo di nordafricani che stava picchiando un connazionale ma il ferito se l’è presa con loro ed è stato arrestato
PRATO. La polizia ha messo in fuga alcuni nordafricani che stavano picchiando un loro connazionale in via Roncioni, ma quando la vittima dell’aggressione si è ripresa, è stato lui stesso ad aggredire i poliziotti e per questo è stato arrestato con le accuse di violenza, resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento di beni dello Stato. Una scena surreale quella raccontata dalla Questura e avvenuta alle 3, 45 della notte tra mercoledì e giovedì. Una volante ha notato un gruppetto di nordafricani che stavano picchiando quello che poi si rivelerà essere un marocchino di 22 anni. Alla vista della volante gli aggressori sono scappati, ma la situazione non si è tranquillizzata. Tutt’altro. Il giovane marocchino, che ha diversi precedenti penali, anche per spaccio di droga, ha prima rifiutato l’intervento dell’ambulanza e poi si è scagliato contro i poliziotti, danneggiando anche un tergicristallo della volante. È stato immobilizzato e portato in Questura, dove è stato medicato insieme a due agenti che hanno riportato contusioni al torace e a un ginocchio. Infine il giovane è stato arrestato.
Un episodio simile, ma un po’ meno grave, è avvenuto mercoledì sera in viale Vittorio Veneto. Alle 23,50 una volante della polizia è intervenuta in aiuto di una pattuglia dell’esercito che aveva fermato due pachistani ubriachi. Il primo, un ventottenne sottoposto all’obbligo di firma, ha preso a calci la volante, è stato immobilizzato e portato in Questura, dove è stato denunciato per resistenza e danneggiamento a beni dello Stato, oltre a essere multato per ubriachezza molesta. L’altro, un ventiquattrenne clandestino, risulta destinatario di un decreto di espulsione firmato il 28 febbraio 2017 dal prefetto di Brescia e dunque è stato denunciato per l’inosservanza della prescrizione. Nel caso di mercoledì sera la reazione del giovane pachistano che ha preso a calci la volante della polizia può essere spiegata (anche se non giustificata) dal suo stato di alterazione psicofisica, mentre nel caso di via Roncioni la reazione del giovane marocchino è apparsa sproporzionata e per questo nei suoi confronti è stato adottato un provvedimento più severo.
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