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Cento studenti delle superiori di Prato impareranno ad avviare un'impresa di successo
Sono i protagonisti della settima edizione del Programma Eye - Ethics and Young Entrepreneurs che coinvolge ragazzi di età tra i 16 e i 18 anni degli istituti superiori “Dagomari”, “Datini”, “Gramsci - Keynes” e “Livi”
PRATO. Cento studenti delle superiori di Prato impareranno ad avviare un'impresa di successo con alla base l'etica del lavoro. Sono i protagonisti della settima edizione del Programma Eye - Ethics and Young Entrepreneurs che coinvolge ragazzi di età tra i 16 e i 18 anni degli istituti superiori “Paolo Dagomari”, “Francesco Datini”, “A. Gramsci - J.M. Keynes” e “Carlo Livi”.
Grazie al supporto di professionisti, esperti e imprenditori, in parallelo al loro tradizionale corso di studi, gli studenti impareranno a impostare il lavoro con una vera responsabilità sociale, esaltando il valore della professione e della persona in azienda, cercando la sostenibilità ambientale. Il programma EYE diffonde nelle scuole superiori la cultura dell'impresa attraverso attività concrete di prima formazione alle conoscenze e alle competenze per avviare un'attività lavorativa in proprio al termine degli studi superiori o nel corso della vita lavorativa. Il progetto coinvolge gli studenti con un “business idea lab”, laboratorio per elaborare le loro intuizioni imprenditoriali, e in un contest che selezionerà le 7 migliori idee di impresa che saranno presentate a una platea di esperti. Le migliori 3 saranno premiate e potranno essere accompagnate in un percorso che le trasformerà in progetti concreti fino alla creazione di start-up. I migliori studenti avranno la possibilità di lavorare ai propri progetti con un imprenditore in 10 stage.
Il programma Eye è organizzato per il Comune di Prato dall'Associazione Artes insieme al Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord, ai Giovani Imprenditori di Cna Toscana Centro e alla startup innovativa Awhy, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Dal successo dell'esperienza del progetto Eye di Prato, è nato EYEE - Ethics and Young Entrepreneurs in Europe, per sviluppare un’innovativa rete di opportunità a livello europeo per l’educazione all’imprenditorialità e all’etica di impresa per i più giovani, a partire dalle scuole superiori di secondo grado. Porterà anche alla realizzazione di una piattaforma digitale di e-learning e di networking europeo per promuovere le idee di impresa e la creazione di nuove startup a partire dalla scuola. Germania, Francia, Polonia, Romania, Belgio, Austria e Regno Unito sperimenteranno il programma di formazione toscano con un primo target group di 135 ragazzi, coinvolgendo imprese e istituzioni di riferimento nel loro territorio.
Tra le città coinvolte, c'è anche Wangen, gemellata col Comune di Prato.
Il progetto si è aggiudicato il bando europeo Erasmus + (Azione chiave 2 - Partenariati strategici per l’innovazione). La settima edizione del progetto Eye sarà presentata mercoledì 31 gennaio dalle ore 10 nella sala del consiglio comunale a Prato (piazza del Comune 2).
Partecipano il sindaco di Prato Matteo Biffoni, l'assessore comunale alle politiche economiche e per il lavoro Daniela Toccafondi, il vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord Giovanni Gramigni, il presidente dei Giovani imprenditori di CNA Toscana Centro Simone Gualandi, il presidente di Confartigianato Imprese Prato Luca Giusti, il presidente di Artes Massimo Marianeschi e il direttore Giorgio Fozzati. Prenderanno subito il via le attività formative con l’introduzione al percorso con il project manager di EYE Luca Taddei e il workshop sull’Elevator Pitch con la manager e docente Valentina Maltagliati.
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