Il Tirreno

Prato

"Potere al popolo": ecco i tre candidati di Prato

di Maria Lardara
Valentina Martini, Mara Nistri e Alessandro Bonacchi (foto Sproviero-Batavia)
◗
Valentina Martini, Mara Nistri e Alessandro Bonacchi (foto Sproviero-Batavia)

Sono Alessandro Bonacchi, Mara Nistri e Valentina Martini, rispettivamente candidati al collegio uninominale alla Camera, uninominale al Senato e plurinominale alla Camera, i tre nomi in corso alle politiche del 4 marzo

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Da Napoli, dove il movimento si è formato meno di due mesi fa, a Prato dove arriva l’onda lunga della sinistra radicale. Altro che Renzi, Grasso, Bersani: il logo è quello con la stella rossa, segno che si sta parlando della sinistra della sinistra. Anche a Prato batte un cuore rosso che si chiama Potere al Popolo, pronto per presentarsi alla competizione elettorale del 4 marzo con le sue liste di candidati.

«Siamo la vera risposta all’esigenza di un’alternativa dal basso», spiegano Alessandro Bonacchi, Mara Nistri e Valentina Martini, rispettivamente candidati al collegio uninominale alla Camera, uninominale al Senato e plurinominale alla Camera. Tre nomi in corsa in vista del prossimo 4 marzo dato che a Prato è andata a buon fine la raccolta firme per la lista del nuovo soggetto che aggrega movimenti di lotta, centri sociali, sindacati di base, frange di ex Rifondazione comunista, collettivi studenteschi e universo dei comitati. Non aspettatevi però di vedere operai tra i candidati, in ossequio alla base proletaria del defunto partito comunista. I tempi cambiano e fra coloro che oggi tirano la cinghia e non arrivano in fondo al mese spuntano anche i liberi professionisti, un esercito a partita Iva del quale fa parte anche la 35enne Valentina Martini, avvocata penalista, militante nel sindacato di categoria (Mobilitazione Generale Avvocati). «Non sono figlia di avvocati e vivo tutte le difficoltà di questa professione, sempre più precaria. Potere al Popolo rappresenta uno sbocco naturale quando tocca temi come il rilancio del lavoro con l’abolizione del Jobs Act».

Viene più da lontano invece la storia politica di Alessandro Bonacchi, ex esponente di Rifondazione comunista, quarantenne artigiano. «Non è un caso che abbiamo deciso di presentarci nel Giorno della Memoria – sottolinea - in un mondo sempre più diviso fra sfruttati e sfruttatori: noi siamo contro i secondi stando sempre dalla parte dei più deboli. I nomi dei candidati sono stati scelti dall’assemblea - prosegue con una stoccata al Pd - Qui non abbiamo paracadutati…».

In campo anche l’architetta Mara Nistri, classe 1953, esperta di urbanistica e scrittrice di romanzi. «Il nostro obiettivo non è necessariamente la rappresentanza in Parlamento - spiega - ma la riaggregazione di tutte le anime della sinistra radicale, lavoro che ci vedrà impegnati subito dopo il voto». Un po’ sognatori e un po’ realisti, i militanti di Potere al Popolo sono consapevoli che, a livello nazionale, prendere dei seggi al Parlamento sarà dura. Ma la strada è tracciata, anche a Prato. La nuova creatura della variegata galassia della sinistra, quella del pugno chiuso e delle bandiere rosse, è nata sulla scia dell’appello del centro sociale napoletano “Je so pazzo” con l’obiettivo di ricostruire un soggetto politico che rappresenti precari, lavoratori, disoccupati, pensionati e tutta la maggioranza del popolo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16404076:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16404076:1652411425/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16404075:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16404075:1652411425/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa