Il Tirreno

Prato

Deposta corona d'alloro per celebrare la Giornata della memoria

La cerimonia in piazza Santa Maria delle Carceri
◗
La cerimonia in piazza Santa Maria delle Carceri

Prato, il sindaco Matteo Biffoni ha presieduto la cerimonia in piazza Santa Maria delle Carceri davanti alla targa che commemora la deportazione di centinaia di lavoratori pratesi nel lager della Germania nazista

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Si sono aperte sabato 27 le celebrazioni per la Giornata della Memoria, nel 73° anniversario dell'apertura dei cancelli di Auschwitz, che hanno rivelato al mondo l'orrore dell'Olocausto: il sindaco Matteo Biffoni  ha deposto una corona d'alloro in piazza Santa Maria delle Carceri alla targa che commemora la deportazione di centinaia di lavoratori pratesi nel lager della Germania nazista, in seguito agli scioperi del marzo 1944.

Alla cerimonia erano presenti i Gonfaloni dei Comuni della Provincia, la Diocesi di Prato, la Prefettura, Mario Fineschi della Comunità Ebraica di Firenze, Camilla Brunelli del Museo e Centro documentazione della Deportazione e della Resistenza di Figline, i labari e i rappresentanti di Aned, Anpi e delle associazioni combattentistiche e d'Arma.

«Ricordare la Giornata della Memoria è più di una celebrazione, soprattutto in un momento come questo, in cui si moltiplicano i rigurgiti di revisionismo in città e in Europa - ha detto il sindaco Biffoni - Di fronte a chi vorrebbe riscrivere la storia dobbiamo ribadire con forza i nostri principi, rappresentati da questa Giornata. Coloro che non li riconoscono sono fuori dal perimetro della Costituzione e della democrazia. Siamo alla vigilia della campagna elettorale, in cui spero che prevalga il confronto democratico che isoli chi nega i principi di libertà».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Domenica sport
Calcio

Serie D, l’ottava meraviglia della Pistoiese arriva nel recupero, cadono due big nel girone E – I risultati e le classifiche

di Alessandro Lazzerini