Sicurezza
Picchia a sangue e morde l'anziana madre: arrestato
Prato, finisce in carcere un trentasettenne già fermato nel luglio 2017 per lo stesso motivo. Le vessazioni legate alla continua richiesta di soldi
PRATO. Minaccia e picchia con violenza l'anziana madre per questioni di soldi. Una triste vicenda che vede protagonista un trentasettenne, già arrestato l'estate scorsa, e poi scarcerato, per lo stesso motivo. Adesso, dopo l'ennesimo episodio avvenuto nella notte di venerdì 26, si trova nuovamente in carcere per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
La polizia è intervenuta intorno alle 2,30 in zona San Giusto, da dove era arrivata la segnalazione di un vicino di condominio: riferiva che un’anziana pratese veniva minacciata e picchiata con violenza dal figlio. Rapidamente sul posto, gli agenti hanno rintracciato madre e figlio trentasettenne, che, ancora in strada, continuava ad inveire contro la donna, che presentava il volto coperto di sangue a causa dei pugni e di un morso al volto ricevuti, e lo hanno prontamente bloccato.
Messo in sicurezza l’uomo nell’auto di servizio, i poliziotti hanno ricostruito la vicenda, grazie anche ad alcune testimonianze, appurando che il trentasettenne non era nuovo a queste condotte violente verso l’anziana madre per questioni economiche dovute all’acquisto di stupefacenti, a causa delle quali era già stato sottoposto, nel luglio del 2016, alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa. Proprio a causa di queste vessazioni nello stesso mese era stato arrestato e poi scarcerato in agosto.
Sul posto è stato inviato anche personale sanitario del 118 che ha prestato le cure del caso all’anziana. Accertato il carattere continuativo della condotta del figlio, che ormai aveva generato nella madre uno stato d’animo di profonda sofferenza e umiliazione, con reiterate vessazioni psicologiche e fisiche, gli agenti lo hanno tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
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