Il Tirreno

Prato

Padre e due figli arrestati con 260 grammi di droga

Padre e due figli arrestati con 260 grammi di droga

Nell’abitazione i carabinieri hanno trovato hashish, marijuana e 1.300 euro L’attività di spaccio era rivolta a clienti italiani nelle zone di Galciana e San Giusto 

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Sessant’anni il padre e trenta i due figli. Tutti e tre arrestati per detenzione a fini di spaccio di droga. La vicenda inizia nella serata di lunedì, quando i carabinieri della stazione di Iolo, sullo strascico delle indagini su un altro arresto per droga avvenuto il 16 gennaio scorso nella frazione, hanno compiuto un altro servizio preventivo basato sull’osservazione del traffici che si svolgono nella zona ovest, soprattutto fra Galciana e san Giusto. Indagini che hanno portato ad individuare i tre familiari come probabili commercianti di droga, in particolare hashish e marijuana. Si tratta di Carmine Afflitto, 60 anni, e dei figli Kevin e Antony.

I tre hanno precedenti di polizia: il padre per reati inerenti gli stupefacenti, i figli reato contro la persona ed il patrimonio.

Nel corso di perquisizione domiciliare sono stati trovati in possesso di 230 grammi circa di hashish già suddiviso in dosi, 30 grammi di marijuana, 1.300 euro in contanti in banconote da 20 e da 50 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

I tre avevano la base operativa della propria attività a conduzione familiare ed il deposito della sostanza stupefacente all’interno dell’appartamento di via Capitini, ma conducevano l’attività di spaccio e le consegne dello stupefacente all’esterno, tra i quartieri di San Giusto e Galciana. La clientela prevalente di padre e figli era costituita da tossicodipendenti ed assuntori abituali, soprattutto di nazionalità italiana.

Come detto, il 16 gennaio i carabinieri di Iolo avevano arrestato un trentenne italiano, residente in via da Quarata a Iolo per detenzione a fini di spaccio di hashish e cocaina.

Ieri in tribunale si è svolto il processo per direttissima. Il difensore ha chiesto i termini a difesa. Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari per il padre e l’obbligo di firma per i due figli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa