Il dolore
Anziana in coma all’ospedale a causa di un farmaco
Prato, potrebbe essersi aggravata per una dose eccessiva di una medicina che non doveva essere accanto al letto. La procura ha aperto un'inchiesta per lesioni colpose
PRATO. Episodio tutto da chiarire all’ospedale Santo Stefano di Prato. Una donna di 85 anni, ricoverata nei giorni scorsi nel reparto di ortopedia, improvvisamente è stata trovata in coma. Nulla di così strano, se non fosse che sembra che a ridurla così non siano state le sue condizioni di salute, ma un overdose da farmaci. La donna, poi trasferita in rianimazione, è stata subito curata e salvata dall’intervento tempestivo del personale medico ed infermieristico.
Gli agenti in servizio al posto di polizia dell’ospedale, avrebbero sequestrato la confezione di una medicina sul comodino accanto al letto della donna. Sarebbe stata proprio quella, assunta in dosi eccessive, a provocare il coma. Informato dalla polizia, il procuratore di turno Egidio Celano ha aperto un’inchiesta, al momento senza indagati, per lesioni colpose.
Da una prima sommaria ricostruzione sembra probabile che il farmaco fosse esterno all’ospedale, probabilmente utilizzato dalla donna a casa per curare qualche patologia nelle dosi normali, ma assunto all’ospedale in dosi eccessive. Particolari che la procura dovrà accertare, come il fatto se quel farmaco potesse essere utilizzato durante il ricovero e in quali dosi e se qualcuno si fosse accorto della presenza di quel flacone. (f.a.)
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