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teatro guido monaco
Il regista Giorgetti lascia Programmazione cancellata
PRATO. Il regista-attore, Mario Mattia Giorgetti, nonché direttore dello storico periodico “Sipario”, ha ritirato la sua collaborazione a responsabile del programma per la stagione in corso con il...
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PRATO. Il regista-attore, Mario Mattia Giorgetti, nonché direttore dello storico periodico “Sipario”, ha ritirato la sua collaborazione a responsabile del programma per la stagione in corso con il Teatro Guido Monaco «per il persistere continuo d’incomprensioni di natura organizzativa con la presidenza del teatro».
Pertanto, gli spettacoli “Eva e il Serpente” di Carlo Terron e “Adamo incatenato” di Yannis Hott, in programma per oggi e domani, sono stati cancellati, e insieme a questi tutta la programmazione della stagione prevista.
«Con questa rottura termina il sogno di Giorgetti - si spiega in un comunicato - che di buon grado aveva accolto l’invito a mettere la sua esperienza teatrale, a titolo gratuito, raccolta in cinquant’anni di attività sparsa per il mondo, a favore della sua città, Prato, svanisce nel nulla, poiché sono venuti a mancare gli strumenti organizzativi e logistici necessari per il buon andamento degli spettacoli, che il Teatro Guido Monaco allo stato attuale non dispone. Alla rinuncia si è associato il gruppo appartenente a “Spazio Arlecchino Casas”, a cui la presidenza del Teatro Guido Monaco aveva dato la delega per le relazioni col pubblico».
Pertanto, gli spettacoli “Eva e il Serpente” di Carlo Terron e “Adamo incatenato” di Yannis Hott, in programma per oggi e domani, sono stati cancellati, e insieme a questi tutta la programmazione della stagione prevista.
«Con questa rottura termina il sogno di Giorgetti - si spiega in un comunicato - che di buon grado aveva accolto l’invito a mettere la sua esperienza teatrale, a titolo gratuito, raccolta in cinquant’anni di attività sparsa per il mondo, a favore della sua città, Prato, svanisce nel nulla, poiché sono venuti a mancare gli strumenti organizzativi e logistici necessari per il buon andamento degli spettacoli, che il Teatro Guido Monaco allo stato attuale non dispone. Alla rinuncia si è associato il gruppo appartenente a “Spazio Arlecchino Casas”, a cui la presidenza del Teatro Guido Monaco aveva dato la delega per le relazioni col pubblico».
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