Sicurezza
Il pirata: «Non mi ero accorto di niente»
L’operaio cinese che ha travolto un pensionato a Iolo è indagato per omicidio stradale. Ieri una donna investita da due auto
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PRATO. «Ho sentito un colpo e la macchina è sobbalzata, ma non mi sono accorto subito di aver investito un uomo». Lo ha detto il cinese di 36 anni che nella serata di giovedì si è presentato al comando della polizia municipale insieme all'avvocato Giuseppe Nicolosi per ammettere che c'era lui alla guida della Mercedes classe A che ha travolto il pensionato di 83 anni Angelo Fabbri, già investito da una Jeep in via Manzoni a Iolo. Il giovane cinese, residente a Perugia e domiciliato Quarrata, è stato interrogato fino alle 2 di notte e infine denunciato a piede libero con l'accusa di omicidio stradale. «Stavo tornando a casa insieme a un amico - ha raccontato il trentaseienne - quando ho sentito quel colpo. La macchina è sobbalzata per una ventina di metri e poi ha smesso. Quando siamo arrivati alla rotonda siamo tornati indietro ma si era già formata una fila. Così sono sceso e sono andato avanti a piedi. Ho visto quell'uomo a terra e ho capito. Sono stato lì un paio di minuti, poi ho avuto paura e sono andato via». Intorno alle 20,30 l'operaio cinese ha chiamato l'avvocato Nicolosi chiedendo che cosa era meglio fare e il legale, dopo aver preso contatti con la polizia municipale, lo ha accompagnato al comando di piazza Macelli. Il cinese si è sottoposto spontameamente ad alcuni esami in ospedale su alcol e droghe nel sangue, che dovrebbero aver dato esito negativo, e poi è stato interrogato al comando. Il pm Egidio Celano ha disposto l’autopsia sul corpo di Angelo Fabbri. Dovranno essere stabilite le velocità delle due auto e considerata anche l’oscurata della strada. Intanto il cinese è indagato per omicidio stradale come l’italiano, il primo con l’aggravante dell’omissione si soccorso.
Un incidente molto simile, per fortuna con conseguenze non gravi, è avvenuto ieri mattina poco dopo le 8 in via Lastruccia a Galciana. La vittima è una donna pratese di 57 anni, anche lei investita da due auto. La donna, residente in città, stava attraversando le strisce quando è stata investita da una Citroen condotta da un uomo di 62 anni. La vittima è stata sbalzata ed è andata a finire contro una Opel Corsa che procedeva dalla direzione opposta, condotta da un uomo di 34 anni che se l’è trovata davanti e non ha potuto evitare l'impatto. Entrambi si sono fermati per dare i primi soccorso, prima che arrivasse un’ambulanza allertata dal 118 in codice rosso. La donna è stata ricoverata al Santo Stefano con un trauma cranico e fratture, ma non è in pericolo di vita.
Un incidente molto simile, per fortuna con conseguenze non gravi, è avvenuto ieri mattina poco dopo le 8 in via Lastruccia a Galciana. La vittima è una donna pratese di 57 anni, anche lei investita da due auto. La donna, residente in città, stava attraversando le strisce quando è stata investita da una Citroen condotta da un uomo di 62 anni. La vittima è stata sbalzata ed è andata a finire contro una Opel Corsa che procedeva dalla direzione opposta, condotta da un uomo di 34 anni che se l’è trovata davanti e non ha potuto evitare l'impatto. Entrambi si sono fermati per dare i primi soccorso, prima che arrivasse un’ambulanza allertata dal 118 in codice rosso. La donna è stata ricoverata al Santo Stefano con un trauma cranico e fratture, ma non è in pericolo di vita.
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