Il Tirreno

Prato

Aeroporto, sì dei sindaci alle prescrizioni

Aeroporto, sì dei sindaci alle prescrizioni

Vertice tra i primi cittadini della piana. Ma il nodo da sciogliere e quello della rappresentanza ai tavoli

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Punto della situazione in Comune sull’ampliamento dell’aeroporto di Peretola dopo il via libera alla Via con prescrizioni per il progetto. Al tavolo convocato dal sindaco Matteo Biffoni, hanno partecipato sindaci e assessori dei comuni di Firenze, Prato, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Signa, Lastra a Signa, Poggio a Caiano e Carmignano. Viene ritenuto positivo l'accoglimento delle osservazioni presentate al ministero dell'Ambiente da parte dei Comuni, sia singolarmente sia collettivamente grazie al lavoro svolto dal tavolo tecnico. Resta però da sciogliere il nodo della rappresentatività nell’Osservatorio ambientale dove, in rappresentanza dei comuni territorialmente coinvolti dalla variante, sono chiamati i rappresentanti di Firenze e della Città metropolitana, mentre anche gli altri comuni vorrebbero un proprio rappresentante. Diversa la situazione dei Comuni come Prato che non hanno diritto a sedere nell’Osservatorio, ma che comunque vorrebbero da parte del ministero il via libera a un coinvolgimento diretto. A tal fine il sindaco di Prato si è impegnato a chiedere al ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti affinché la città di Prato sia chiamata in Conferenza dei servizi. Alcuni Comuni hanno spiegato di aver affidato ai propri legali lo studio della documentazione per capire se ci sono gli elementi per un eventuale ricorso al Tar, escludendo di poter sottoscrivere, in quanto rappresentanti istituzionali, il ricorso annunciato dai comitati.

Molto critico Giorgio Silli , consigliere di Forza Italia. «L’ambiguità e la latitanza del Partito democratico pratese - scrive - accelerano la marcia verso il nuovo aeroporto di Firenze. Sarebbe un bene se l’incontro che si è svolto oggi (ieri per chi legge n.d.r)tra Biffoni e i sindaci della piana producesse una qualche soluzione, ma di fatto il Comune di Prato si è messo fuori da quel tavolo da tempo con il suo balletto fatto di dichiarazioni controverse». Silli aggiunge di non comprendere la «latitanza del sindaco» quando è stato convocato sul tema in Commissione di controllo e garanzia. «La domanda che vorrei porre chiaramente al sindaco della nostra città - conclude Silli - è se firmerà o meno il ricorso al Tar, come molti altri Comuni hanno già detto di voler fare». Marilena Garnier (indipendente) bolla come «inutili» questo vertice e quello che si è svolto, sempre ieri mattina, sul tribunale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa