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Prato

Tre negozi incendiati Fermato un sospetto

Tre negozi incendiati Fermato un sospetto

Notte di follia fra via Filzi, via Pistoiese e via Bonicoli: la polizia sorprende nei paraggi un uomo di 57 anni e lo arresta per evasione dai domiciliari

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PRATO. Tre esercizi commerciali danneggiati all’esterno, con tende e insegne bruciate e una serie di cassonetti per la differenziata dati alle fiamme. Gli episodi sono avvenuti in rapida successione nella serata di mercoledì nella zona di via Pistoiese. Il probabile responsabile dei danneggiamenti, che si trovava nella zona, è finito in manette. Si tratta di Graziano Nencioni di 57 anni. L’uomo, in realtà, è stato arrestato dalla polizia per evasione degli arresti domiciliari, ma è fortemente sospettato anche di essere il responsabile degli incendi sviluppatisi. I negozi danneggiati sono la Ferramenta Signori vasco e il Forno Vettori in via Pistoiese e il bar Lo Scalino di via Bonicoli, dove sono stati dati alle fiamme anche alcuni cassonetti.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia che, fra le persone presenti ad assistere allo spegnimento delle fiamme, hanno individuato anche Nencioni. L’uomo però avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari perché in passato era stato arrestato, con l’obbligo di firma e non uscire la notte, proprio per aver incendiato la tenda del ristorante Baghino. È stato quindi identificato e accompagnato in questura dove gli è stato notificato l'arresto per evasione. Ma se è effettivamente lui il responsabile degli incendi di mercoledì sera dovranno essere le indagini a stabilirlo.

La cronostoria della vicenda è iniziata però molto prima. Intorno alle 19 circa, due volanti sono intervenute in via Pistoiese, all’altezza del Circolo Arci “Renzo Grassi” a Narnali, per la segnalazione di un soggetto che dopo aver dato in escandescenze e danneggiato suppellettili ed accessori all’interno del circolo, era uscito in strada, accanendosi poi su alcune auto. Una cliente del circolo ha fornito la descrizione e il nome dell’uomo, che conoscieva in quanto frequentatore saltuario del circolo. Nencioni si era allontanato prima dell’arrivo della volante, lasciando, evidenti, i danni alle vetture in sosta. Il comportamento dell’uomo è stato descritto come del tutto inspiegabile. Da accertamenti della sala operativa, la persona con le generalità indicate risultava essere sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, zona Galciana, per il reato di “danneggiamento seguito da incendio”.

Gli operatori, attraverso la foto, hanno riconosciuto il volto di un uomo visto salire su un mezzo pubblico all’atto dell’arrivo al circolo Grassi. I poliziotti sono andati a cercarlo a casa ma non lo hanno trovato. La madre ha detto di non averlo trovato al suo rientro. Mentre una volante è rimasta nei pressi dell’abitazione, le altre hanno fatto ricerche in zona. Alle 22.55 sono arrivate al 113 diverse chiamate che segnalavano alcuni principi d’incendio in zona via Pistoiese, ai danni di strutture commerciali. Visti i precedenti dell'uomo, le volanti hanno intensificato la vigilanza in zona, rintracciandolo proprio lungo la via, dove l’uomo ha fornito il suo nome. Perquisito, Nencioni aveva in un borsello un grosso coltello da cucina e alcuni accendini. Il riscontro con i vigili del fuoco ha consentito alla polizia di accertare l’origine dolosa di tutti gli incendi avvenuti nella zona di via Pistoiese. Ma l’assenza di testimoni e telecamere, spiega la Questura, hanno impedito di poter attribuire la paternità degli incendi all'uomo fermato, che è stato arrestato per il reato di evasione e denunciato in stato di libertà per danneggiamento.

Francesco Albonetti

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