La protesta
Iacopino chiude la rassegna di conferenze sulla Cintola
PRATO. Sarà Rita Iacopino, conservatrice di Palazzo Pretorio, a concludere la rassegna di conferenze d’arte “Legati da una Cintola. Studi e riflessioni”. Domani alle 16.30 si parlerà de “La Cintola,...
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PRATO. Sarà Rita Iacopino, conservatrice di Palazzo Pretorio, a concludere la rassegna di conferenze d’arte “Legati da una Cintola. Studi e riflessioni”. Domani alle 16.30 si parlerà de “La Cintola, il Palazzo Pretorio e alcune opere delle collezioni comunali”, un intreccio di arte e storia che trova forti connessioni fra le vicende della Cintola pratese e l’edificio che oggi ospita il museo, a partire dal processo a Musciattino di cui proprio al Pretorio, allora sede del tribunale, fu pronunciata la sentenza di condanna per il clamoroso e disgraziato furto della Cintola nel 1312.
Le mura dell’attuale Museo, al centro della vita pubblica urbana fin dal XIII secolo, raccontano le vicende pratesi attraverso gli stemmi dipinti e scolpiti lasciati dai podestà e capitani del Popolo e con gli affreschi che ne attestano la sua rilevanza civile. Il collegamento fra la collezione del Pretorio e la Cintola rimanda anche alla pieve di Prato (l’attuale Duomo) dove fino al 1434 era collocata la grande pala di Bernardo Daddi . L’appuntamento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Le mura dell’attuale Museo, al centro della vita pubblica urbana fin dal XIII secolo, raccontano le vicende pratesi attraverso gli stemmi dipinti e scolpiti lasciati dai podestà e capitani del Popolo e con gli affreschi che ne attestano la sua rilevanza civile. Il collegamento fra la collezione del Pretorio e la Cintola rimanda anche alla pieve di Prato (l’attuale Duomo) dove fino al 1434 era collocata la grande pala di Bernardo Daddi . L’appuntamento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
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