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Dopo 700 anni Prato rifà il processo a Musciattino
PRATO. Settecento anni dopo va in scena il processo a Giovanni di ser Landetto da Pistoia, meglio conosciuto come Musciattino, il canonico pistoiese che secondo la leggenda nel 1312 tentò di rubare...
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PRATO. Settecento anni dopo va in scena il processo a Giovanni di ser Landetto da Pistoia, meglio conosciuto come Musciattino, il canonico pistoiese che secondo la leggenda nel 1312 tentò di rubare la Sacra Cintola e fu per questo condannato al taglio della mano destra e poi arso sul Bisenzio.
A conclusione del workshop di scrittura drammaturgica organizzato da Museo di Palazzo Pretorio e Teatro Metastasio, domenica alle 16.30 a Palazzo Pretorio, nelle sale della mostra “Legati da una cintola”, andrà in scena il Processo a Musciattino, lettura drammatizzata tra storia e leggenda.
Il drammaturgo Armando Pirozzi, dopo aver curato il lavoro dei sette autori pratesi che hanno elaborato testi originali a partire dai documenti storici legati alla vicenda del furto della Sacra Cintola, spiega: «Il risultato conclusivo del lavoro, le sette brevi scene o variazioni sul tema, sarà proposto, con la collaborazione del regista Massimiliano Civica, in forma di lettura, che sarà eseguita dagli stessi autori, secondo un’idea nata dal laboratorio. Ogni autore ha così scelto tra gli altri partecipanti gli attori più indicati per la propria personale variazione, per raccontare, da diversi punti di vista, storico, mitico, ironico, introspettivo, religioso, politico, poetico, una storia ancora viva e che ancora emoziona e pone interrogativi universali».
Rosaria Bux, Filippo Cardini, Giovanni Cecchini, Filippo Moretti, Elia Nistri, Claudia Rinieri ed Enza Tedesco daranno dunque voce alle loro personali e originali elaborazioni drammaturgiche attorno al simbolo religioso e civile per eccellenza dell’identità pratese. L’ingresso costa 8 euro e darà diritto anche alla visita della mostra sulla Sacra Cintola.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A conclusione del workshop di scrittura drammaturgica organizzato da Museo di Palazzo Pretorio e Teatro Metastasio, domenica alle 16.30 a Palazzo Pretorio, nelle sale della mostra “Legati da una cintola”, andrà in scena il Processo a Musciattino, lettura drammatizzata tra storia e leggenda.
Il drammaturgo Armando Pirozzi, dopo aver curato il lavoro dei sette autori pratesi che hanno elaborato testi originali a partire dai documenti storici legati alla vicenda del furto della Sacra Cintola, spiega: «Il risultato conclusivo del lavoro, le sette brevi scene o variazioni sul tema, sarà proposto, con la collaborazione del regista Massimiliano Civica, in forma di lettura, che sarà eseguita dagli stessi autori, secondo un’idea nata dal laboratorio. Ogni autore ha così scelto tra gli altri partecipanti gli attori più indicati per la propria personale variazione, per raccontare, da diversi punti di vista, storico, mitico, ironico, introspettivo, religioso, politico, poetico, una storia ancora viva e che ancora emoziona e pone interrogativi universali».
Rosaria Bux, Filippo Cardini, Giovanni Cecchini, Filippo Moretti, Elia Nistri, Claudia Rinieri ed Enza Tedesco daranno dunque voce alle loro personali e originali elaborazioni drammaturgiche attorno al simbolo religioso e civile per eccellenza dell’identità pratese. L’ingresso costa 8 euro e darà diritto anche alla visita della mostra sulla Sacra Cintola.
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