La manifestazione
Reddito d’inclusione ok a duecento domande
Pur con qualche difficoltà di natura informatica, in poco più di un mese i servizi sociali hanno vagliato 600 richieste accogliendone circa un terzo
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PRATO. Anche se con qualche difficoltà informatica, il Rei (reddito di inclusione sociale) inizia a prendere forma a Prato, una delle città che da subito ha messo a disposizione personale e sportelli dell'assessorato alle politiche sociali per chi è interessato a farne domanda. Alla fine del 2017 i numeri erano ancora delle supposizioni, ma adesso i primi dati inquadrano meglio le richieste. Dal momento dell'annuncio pubblico che fu fatto dal governo ai primi dello scorso dicembre, in poco più di un mese lo sportello di via Roma ha sostenuto ben 594 appuntamenti (da prendersi tramite numero verde), un numero di per sé impegnativo, accettando per ora 211 domande. Allo stato attuale l'Inps non ha processato le richieste né dato l'esito delle pratiche, se accettate o meno, e non sono mancati alcuni problemi informatici. «Ancora ci sono dei problemi per l'inserimento nella piattaforma della località di nascita per gli stranieri e per l'interfaccia con le questure – comunica Rosanna Lotti dirigente del settore – ma sembra che siano in via di risoluzione con nuovi test».
L'Inps fa sapere intanto che l'esito delle domande verrà pubblicato su una ulteriore piattaforma dedicata solo a questo. Per adesso, dal Comune di Prato delle 211 domande presentate ne sono partite 94, mentre altre 93 sono ancora domande da integrare con l'Isee che dopo il 15 gennaio dovrà essere quello del 2018. In lavorazione ne risultano ancora 24, e fino ad ora a far domanda sono state 74 famiglie con a carico disoccupati, ma senza figli minori, mentre le famiglie in stato di povertà con a carico figli, tra cui minori, sono state 137. La presentazione delle domande potrà proseguire per tutto gennaio, sempre prendendo appuntamento con lo sportello di via Roma, ma presentando questa volta l'Isee del 2018. Da ricordare che Il reddito di inclusione sociale, qualora accettato, comporta un assegno mensile in forma di card elettronica (e una parte in cash) che è suddiviso per fasce e numeri componenti nucleo familiare, ossia i livelli mensili massimi del beneficio sono per i single di 187,50 euro al mese, per 2 persone 294,38 euro, per 3 persone 382,50 euro, per 4 persone 461,25 euro, fino al massimo erogabile che è 485,40 euro per un nucleo di 5 persone. Per fare la domanda sono necessari copia di documento di identità valido; attestazione Isee in corso di validità; per i cittadini stranieri non comunitari, copia di titolo di soggiorno in corso di validità; copia certificazione medica attestante lo stato eventuale di gravidanza, documentazione attestante lo stato di disoccupazione di un lavoratore di età pari o superiore ai 55 anni per licenziamento, con cessazione da almeno 3 mesi del beneficio della prestazione per la disoccupazione, ossia fine della Naspi; patto di servizio rilasciato dal Centro impiego. Il Rei, reddito di inclusione sociale, può avere una durata massima di 18 mesi.
Alessandro Formichella
L'Inps fa sapere intanto che l'esito delle domande verrà pubblicato su una ulteriore piattaforma dedicata solo a questo. Per adesso, dal Comune di Prato delle 211 domande presentate ne sono partite 94, mentre altre 93 sono ancora domande da integrare con l'Isee che dopo il 15 gennaio dovrà essere quello del 2018. In lavorazione ne risultano ancora 24, e fino ad ora a far domanda sono state 74 famiglie con a carico disoccupati, ma senza figli minori, mentre le famiglie in stato di povertà con a carico figli, tra cui minori, sono state 137. La presentazione delle domande potrà proseguire per tutto gennaio, sempre prendendo appuntamento con lo sportello di via Roma, ma presentando questa volta l'Isee del 2018. Da ricordare che Il reddito di inclusione sociale, qualora accettato, comporta un assegno mensile in forma di card elettronica (e una parte in cash) che è suddiviso per fasce e numeri componenti nucleo familiare, ossia i livelli mensili massimi del beneficio sono per i single di 187,50 euro al mese, per 2 persone 294,38 euro, per 3 persone 382,50 euro, per 4 persone 461,25 euro, fino al massimo erogabile che è 485,40 euro per un nucleo di 5 persone. Per fare la domanda sono necessari copia di documento di identità valido; attestazione Isee in corso di validità; per i cittadini stranieri non comunitari, copia di titolo di soggiorno in corso di validità; copia certificazione medica attestante lo stato eventuale di gravidanza, documentazione attestante lo stato di disoccupazione di un lavoratore di età pari o superiore ai 55 anni per licenziamento, con cessazione da almeno 3 mesi del beneficio della prestazione per la disoccupazione, ossia fine della Naspi; patto di servizio rilasciato dal Centro impiego. Il Rei, reddito di inclusione sociale, può avere una durata massima di 18 mesi.
Alessandro Formichella
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