Il Tirreno

Prato

Presunto piromane fermato dopo almeno quattro incendi

Il titolare del bar Lo Scalino mostra i danni alle tende (foto Batavia)
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Il titolare del bar Lo Scalino mostra i danni alle tende (foto Batavia)

Notte di follia nella Chinatown di Prato fra via Filzi, via Pistoiese e via Bonicoli dove qualcuno ha dato fuoco a tende di negozi e bidoni per la raccolta dei rifiuti. La polizia ha arrestato un uomo per evasione dagli arresti domiciliari

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PRATO. Un uomo, Graziano Nencioni di 57 anni, è stato arrestato dalla polizia la sera di mercoledì 10 gennaio in via Pistoiese per evasione dagli arresti domiciliari e denunciato per danneggiamento, ma è anche fortemente sospettato di essere il responsabile di alcuni incendi sviluppatisi nella zona. In particolare, in rapida successione sono stati incendiati alcuni cassonetti per la raccolta differenziata di rifiuti in via Filzi, le tende dei negozi Vasco Signori Ferramenta e Forno Vettori in via Pistoiese e del bar Lo Scalino e altri cassonetti in via Bonicoli. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le pattuglie delle forze dell'ordine che fra le persone presenti ad assistere allo spegnimento delle fiamme hanno individuato anche Nencioni che avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari perchè in passato era stato arrestato proprio per aver incendiato la tenda del ristorante Baghino. E' stato quindi identificato e accompagnato in questura dove gli è stato notificato l'arresto per evasione. Ma se è effettivamente lui il responsabile degli incendi di mercoledì sera dovranno essere le indagini a stabilirlo.

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La cronostoria della vicenda è iniziata però molto prima. Intorno alle 19 circa, due volanti sono intervenute in via Pistoiese, all’altezza del Circolo Arci “Renzo Grassi” a Narnali, per la segnalazione di un soggetto che dopo aver dato in escandescenze e danneggiato suppellettili ed accessori all’interno del circolo, era uscito in strada, proseguendo nella medesima azione, stavolta verso alcune vetture. Una cliente del circolo ha fornito la descrizione e il nome dell’uomo (Graziano Nencioni), da lei conosciuto quale frequentatore saltuario del circolo, il quale si era allontanato prima dell’arrivo della volante, lasciando, evidenti, i danni alle vetture in sosta. Il comportamento dell’uomo è stato descritto come del tutto inspiegabile, verosimilmente dovuto a problemi psichici. Da accertamenti della Sala Operativa, la persona con le generalità indicate risultava essere sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, zona Galciana, per il reato di “danneggiamento seguito da incendio”.

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La foto dell’uomo è stata dai sistemi informatici e consegnata alle volanti sul territorio. Gli operatori sul posto hanno riconosciuto nella foto quella di un uomo visto salire su un mezzo pubblico all’atto dell’arrivo al circolo Grassi. I poliziotti sono andati a cercarlo a casa ma non ce l'hanno trovato. La madre ha detto di non averlo trovato al suo rientro, alle. Mentre una volante è rimasta nei pressi dell’abitazione, le altre hanno fatto ricerche in zona. Alle  22.55 sono arrivate al 113 diverse chiamate che segnalavano alcuni principi d’incendio in zona via Pistoiese, ai danni di strutture commerciali. Visti i precedenti dell'uomo, le volanti hanno intensificato la vigilanza in zona, rintracciandolo proprio lungo la via, dove l’uomo ha fornito il suo nome. Da perquisizione personale, Nencioni è stato trovato in possesso, nascosti nel borsello, di un grosso coltello da cucina e di alcuni accendini. Immediati contatti con personale vigili del fuoco facevano apprendere che gli incendi erano tre e tutti di verosimile origine dolosa, appiccati ai tendoni di tre esercizi commerciali della via, ossia il ferramenta “Signori e Vasco”, il bar “Lo Scalino” e il forno “Vettori”. Ad ogni buon conto, l’assenza di testimoni e telecamere, spiega la Questura, hanno impedito di poter attribuire gli incendi all'uomo fermato, che è stato arrestato per il reato di evasione e denunciato in stato di libertà per il reato di danneggiamento.

 

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