Sicurezza
tribunale
Rapinò la trans: patteggia una condanna a due anni
PRATO. Due anni di reclusione col beneficio della sospensione condizionale della pena e risarcimento con cinquecento euro alla vittima della tentata rapina. Ha patteggiato in questi termini il...
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PRATO. Due anni di reclusione col beneficio della sospensione condizionale della pena e risarcimento con cinquecento euro alla vittima della tentata rapina. Ha patteggiato in questi termini il processo per direttissima il trentasettenne di Signa arrestato con l'accusa di rapina aggravata dai carabinieri di Calenzano, la sera di venerdì 29 dicembre. L'uomo, praticamente, è stato arrestato in flagranza di reato: era a bordo della sua auto e attendeva che la transessuale che aveva appena obbligato a fare un bancomat, gli consegnasse i soldi. Il trentasettenne di Signa che ha compiuto gli anni il 30 dicembre ha di fatto iniziato la festa in una stradina di Calenzano di solito bazzicata dalle lucciole transessuali. Dopo averne rimorchiata una e non appena salita in auto, l'uomo l'ha minacciata con un paio di cesoie pretendendo la consegna dell'incasso della giornata. Vistosi consegnare solo 15 euro - tutto ciò che la trans aveva nel portafogli - l'uomo ha preteso che facesse un bancomat di almeno 200 euro. (p.p.)
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