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È arrivato il nuovo questore «Sicurezza, un bene comune»

È arrivato il nuovo questore «Sicurezza, un bene comune»

PRATO. «Metterò tutto il mio impegno per garantire e rafforzare la sicurezza sul territorio». Si è presentato così, dopo la visita istituzionale al sindaco Matteo Biffoni, il nuovo questore di Prato...

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PRATO. «Metterò tutto il mio impegno per garantire e rafforzare la sicurezza sul territorio». Si è presentato così, dopo la visita istituzionale al sindaco Matteo Biffoni, il nuovo questore di Prato Alessio Cesareo, arrivato ieri in sostituzione di Paolo Rossi, destinato a Pisa.

«Sono appena arrivato e non conosco la città - ha spiegato Cesareo, originario dell’Aquila - Non mi pare che ci siano particolari emergenze e chi mi ha preceduto ha lavorato bene. Per quanto riguarda gli scippi e i reati di strada la soluzione è rappresentata dai servizi di prevenzione, metteremo più personale possibile in campo, senza trascurare l’attività informativa. Ma credo che la cosa più importante sia che la sicurezza sia percepita come un bene comune. Ora per me inizia una fase di ascolto per capire le esigenze della città». In questi giorni il nuovo questore si incontrerà coi vertici di carabinieri e guardia di finanza.

Intanto Paolo Rossi si è presentato a Pisa. «Dopo appena due anni a Prato ricevo questo incarico prestigioso e a due passi da casa. Non potevo chiedere di meglio. Mi sento in debito con il capo della polizia, Franco Gabrielli, e farò di tutto per essere all’altezza del compito che mi stato affidato» ha detto Rossi durante un incontro con la stampa.

«Il buon lavoro fatto a Prato – ha aggiunto – devo condividerlo con tutto il personale di quella Questura: stata un’esperienza davvero molto formativa». Ieri mattina Rossi ha incontrato il sindaco Marco Filippeschi e il comandante della polizia municipale, Michele Stefanelli: «Ho trovato un sindaco che ha molto a cuore la sua città – ha sottolineato Rossi – e che mi ha esposto le principali criticità di una città complessa come questa, dove gravitano ogni giorno decine di migliaia di persone in più rispetto al numero dei suoi residenti. La sicurezza è un bene primario dei cittadini e farò di tutto per garantirla. Credo che la strada principale da percorrere sia quella della sicurezza partecipata con una leale collaborazione tra le istituzioni, ma anche in piena sintonia con i cittadini stessi».

Il giro di valzer delle nomine coinvolge anche il Tribunale, dove stamattina arriverà il nuovo presidente, Francesco Gratteri, chiamato ad affrontare non pochi problemi, dalle carenze di organico alle difficoltà strutturali. Da un mese ormai sono guasti tutti e quattro gli ascensori, in attesa che da Roma arrivi il via libera alla riparazione almeno di uno degli impianti, e nei giorni scorsi la Funzione pubblica della Cgil ha denunciato come a Prato siano arrivati solo tre assistenti giudiziari, il numero più basso di tutta la Toscana.

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