Attenzione
nella sala consiliare
Convegno internazionale sulla Cintola
PRATO. Due giorni di studio per un confronto ad ampio raggio sulla Cintura mariana, del suo senso nell’arte e del suo contributo nella storia di Prato. Prenderà il via domattina alle 9 nella sala...
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PRATO. Due giorni di studio per un confronto ad ampio raggio sulla Cintura mariana, del suo senso nell’arte e del suo contributo nella storia di Prato. Prenderà il via domattina alle 9 nella sala consiliare del Comune di Prato “Cinturale: intersezioni e comparazioni a partire da Prato e dalla Cintola”, un importante convegno scientifico e momento di condivisione delle conoscenze fra studiosi, storici dell’arte e docenti universitari stimolato dall’esposizione Legati da una Cintola. La tavola rotonda, promossa dal Comune di Prato-Museo di Palazzo Pretorio in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, si completerà giovedì sempre a partire dalle 9, con la seconda giornata nell’aula Magna dell’Università (via Laura 48 a Firenze).
«Il Museo di Palazzo Pretorio coltiva pienamente la propria missione istituzionale, legando l’attività espositiva alla ricerca scientifica e valorizzando una collezione che è patrimonio di tutti – dichiara l’assessore alla cultura di Prato Simone Mangani - Gli oltre trenta studiosi del panorama italiano e internazionale chiamati ad animare il convegno potranno fornire al pubblico tutto – e non solo agli specialisti - nuove chiavi di lettura per una mostra che non finisce di stupire per il rigore e la bellezza».
Insieme ai due curatori Cristina Gnoni Mavarelli e Andrea De Marchi e la conservatrice di Palazzo Pretorio Rita Iacopino, i partecipanti alla due giorni di studio dibatteranno sui tanti aspetti aperti dalla mostra pratese, a partire dall’importanza della Cintura mariana e la diffusione del suo culto nel mediterraneo e in oriente, ma anche con approfondimenti sul rilievo di Cabestany, la lunetta che apre l’esposizione di Palazzo Pretorio, coeva al riconoscimento pratese della reliquia nella seconda metà del XII secolo.
«Il Museo di Palazzo Pretorio coltiva pienamente la propria missione istituzionale, legando l’attività espositiva alla ricerca scientifica e valorizzando una collezione che è patrimonio di tutti – dichiara l’assessore alla cultura di Prato Simone Mangani - Gli oltre trenta studiosi del panorama italiano e internazionale chiamati ad animare il convegno potranno fornire al pubblico tutto – e non solo agli specialisti - nuove chiavi di lettura per una mostra che non finisce di stupire per il rigore e la bellezza».
Insieme ai due curatori Cristina Gnoni Mavarelli e Andrea De Marchi e la conservatrice di Palazzo Pretorio Rita Iacopino, i partecipanti alla due giorni di studio dibatteranno sui tanti aspetti aperti dalla mostra pratese, a partire dall’importanza della Cintura mariana e la diffusione del suo culto nel mediterraneo e in oriente, ma anche con approfondimenti sul rilievo di Cabestany, la lunetta che apre l’esposizione di Palazzo Pretorio, coeva al riconoscimento pratese della reliquia nella seconda metà del XII secolo.
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