Il Tirreno

Prato

Una nuova sede per il liceo musicale Rodari

di Fabrizia Prota
Il sindaco Matteo Biffoni insieme al preside Mario Di Carlo
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Il sindaco Matteo Biffoni insieme al preside Mario Di Carlo

Prato, sono stati inaugurati i nuovi locali della scuola, che durante le vacanze natalizie si è trasferita da via Galcianese 32 (l’ex comando dei vigili del fuoco) dove si trovava da un anno e mezzo

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PRATO. Lunedì 8 gennaio la campanella è suonata per la prima volta nella nuova sede di via Galcianese 20/F per gli alunni del liceo musicale Rodari. Sono stati infatti inaugurati i nuovi locali della scuola, che durante le vacanze natalizie si è trasferita da via Galcianese 32 (l’ex comando dei vigili del fuoco) dove si trovava da un anno e mezzo.

Uno “scambio di posto” con il Centro per l’impiego – FIL, che fino a prima di Natale era ubicato nell’edificio di via Galcianese adiacente all’istituto Marconi (il 20/F appunto) e che è adesso attivo nell’ex comando dei pompieri, accanto al Museo di Scienze Planetarie. Di proprietà della Provincia di Prato, la nuova “casa” del liceo musicale Rodari (costruita diversi anni fa proprio con finalità scolastiche) ospiterà quindi i circa 90 studenti dell’indirizzo. È composta da 14 ambienti, di cui 6 aule al piano terra e 6 al primo piano, più una stanza docenti e quello che diventerà un auditorium (in grado di ospitare circa 250 persone). Delle 12 aule, 5 sono adibite alla didattica frontale (4 già utilizzate dalle altrettante classi dell’istituto, una per i nuovi studenti in arrivo a settembre) e le rimanenti sono destinate alle lezioni individuali di strumento del pomeriggio e ai numerosi laboratori in allestimento: di percussioni (già attivo), di canto, di incisione e l’aula di tecnologie musicali. La realizzazione dei laboratori è finanziata con 150mila euro di fondi europei ottenuti tramite il PON (Programma Operativo Nazionale) dalla scuola, che si è classificata prima a livello regionale nel bando di assegnazione.

«Avere un liceo musicale in una sede come questa è il massimo che si potesse ottenere – afferma il dirigente scolastico Mario Di Carlo –. Questo indirizzo per sua natura ha una certa complessità organizzativa perciò siamo contenti che dopo tanti anni la scuola abbia trovato una collocazione ottimale. Abbiamo lavorato molto per questo obiettivo, insieme alla Provincia e al suo presidente Matteo Biffoni, che ringrazio».

Il trasferimento è costato alla Provincia meno di 10mila euro, utilizzati anche per ritinteggiare gli spazi e per piccoli interventi di manutenzione. «Il trasferimento del liceo musicale è uno degli impegni che ci eravamo presi con i ragazzi delle scuole superiori pratesi, per risolvere una delle situazioni più complicate nell’ambito – spiega il presidente della Provincia e sindaco di Prato Matteo Biffoni –. Nonostante tutte le difficoltà della Provincia, siamo riusciti a dare una risposta a questa esigenza e finalmente il liceo trova una casa».

Nato nel settembre 2014 il liceo musicale Rodari (indirizzo del più ampio istituto Cicognini – Rodari) ha avuto sede per due anni al liceo classico di via Baldanzi, prima di spostarsi all’ex comando dei vigili del fuoco, dove è rimasto per un anno e mezzo. Trasferimenti in vista anche per altre scuole superiori pratesi: a settembre le classi del Dagomari ospiti del Marconcino (l’edificio di via Galcianese di fronte al Marconi), torneranno nella sede centrale di via Reggiana (dove nel frattempo sono stati ultimati i lavori per l’aumento della capienza) lasciando le 11 aule agli studenti del liceo artistico Brunelleschi che attualmente si trovano (distaccati dalla sede di Montemurlo) al centro Ventrone di via Reggiana. Aria di novità anche per il Buzzi, per cui è in progetto la realizzazione di un nuovo edificio, con aule e una biblioteca.

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