Finanza
Sventata la truffa dello specchietto
Ventiduenne fermato dalla polizia mentre cerca di spillare denaro a un cinese
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PRATO. Per la terza volta in pochi mesi un uomo di 22 anni è stato denunciato dalla polizia perché sospettato di essere l’autore della cosiddetta “truffa dello specchietto”, cioè di aver simulato un incidente stradale per farsi pagare i danni in contanti.
Il giovane è stato fermato da una volante dopo che i poliziotti avevano assistito a una strana scena in via di San Giusto. Il ventiduenne era alla guida di una Fiat Punto che è stata vista seguire un furgone Fiat Fiorino al cui volante c’era un cinese. I poliziotti hanno visto che il conducente della Punto era riuscito a fermare il furgone e si era piazzato dal lato del passeggero, accanto allo specchietto. Alla vista degli agenti il giovane ha cercato di allontanarsi, ma è stato bloccato. Il cinese ha raccontato di essere stato fermato dall’italiano che gli contestava di essere stato urtato dal Fiorino mentre era fermo in sosta. In realtà il giovane aveva fatto un graffio sulla carrozzeria del furgone e si apprestava a chiedere il pagamento dei danni. In passato il ventiduenne era già stato denunciato per truffa dopo episodi simili e ora è scattata una nuova denuncia, sempre per truffa.
Un mese fa un altro giovane, di 26 anni, era stato arrestato dai carabinieri per un episodio simile alle Fontanelle e in quell’occasione era emerso che qualche giorno prima aveva truffato una donna residente a Poggio a Caiano. Le segnalazioni, come si vede, si moltiplicano.
Il giovane è stato fermato da una volante dopo che i poliziotti avevano assistito a una strana scena in via di San Giusto. Il ventiduenne era alla guida di una Fiat Punto che è stata vista seguire un furgone Fiat Fiorino al cui volante c’era un cinese. I poliziotti hanno visto che il conducente della Punto era riuscito a fermare il furgone e si era piazzato dal lato del passeggero, accanto allo specchietto. Alla vista degli agenti il giovane ha cercato di allontanarsi, ma è stato bloccato. Il cinese ha raccontato di essere stato fermato dall’italiano che gli contestava di essere stato urtato dal Fiorino mentre era fermo in sosta. In realtà il giovane aveva fatto un graffio sulla carrozzeria del furgone e si apprestava a chiedere il pagamento dei danni. In passato il ventiduenne era già stato denunciato per truffa dopo episodi simili e ora è scattata una nuova denuncia, sempre per truffa.
Un mese fa un altro giovane, di 26 anni, era stato arrestato dai carabinieri per un episodio simile alle Fontanelle e in quell’occasione era emerso che qualche giorno prima aveva truffato una donna residente a Poggio a Caiano. Le segnalazioni, come si vede, si moltiplicano.
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