Il Tirreno

Prato

Scuola materna smembrata in tre sedi perché il Comune non ha fatto i lavori in tempo

La scuola materna Galilei di via Ada Negri
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La scuola materna Galilei di via Ada Negri

Brutta sorpresa per i genitori dei bambini che frequentano la scuola dell'infanzia Galilei: "Ci hanno avvertito solo pochi giorni fa, avevano sei anni di tempo per provvedere"

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PRATO. Al rientro dopo le vacanze natalizie i cento bambini della scuola materna comunale Galilei, in via Ada Negri, troveranno una brutta sorpresa. Il Comune di Prato infatti ha deciso di trasferirli in altre tre sedi provvisorie, l'ex asilo nido di Santa Lucia, la scuola materna di Maliseti e la ludoteca dell'asilo Galilei, che è sempre in via Ada Negri ma viene utilizzata anche dall'asilo nido. La novità è stata annunciata da una mail spedita ai genitori lo scorso 29 dicembre, senza particolari spiegazioni. In realtà il trasferimento è dovuto al fatto che non sono stati completati i lavori di adeguamento alla normativa anti-incendio.

"Ancora una volta non c'è stata nessuna ufficiale assunzione di responsabilità da parte dell'Amministrazione comunale - commenta Sara Bellandi, una mamma - che però è stata costretta ad ammettere a voce che l'improvviso trasferimento è dovuto a lavori di adeguamento alla normativa antincendio, adeguamento che si sarebbe dovuto concludere entro il 31 dicembre, termine ultimo previsto dalla legge in vigore dal 2011 (6 anni a disposizione)".

I genitori sono andati a spulciare le delibere sul sito del Comune e hanno scoperto che solo il 28 novembre, con la determina 3.409, è stato incaricato un tecnico per "procedere alle analisi ed individuare gli interventi necessari".

"Così i bambini si vedono allontanati da una struttura non messa a norma in tempi appropriati - commentano i genitori - senza effettivamente sapere l'entità e la durata dei lavori necessari. Siamo sconcertati dalle modalità con cui è stata affrontata la situazione.  Sono stati i rappresentanti di classe a doversi far carico di informare tutti i genitori, a dover raccogliere le giuste richieste di tutti e a proporre all'amministrazione stessa le soluzioni. Ancora una volta, nonostante gli stessi incresciosi fatti avvenuti l'anno scorso all'asilo "Orto del Lupo", l'Amministrazione dimostra di non essere stata capace, nonostante vi fosse tutto il tempo necessario, di programmare e pianificare gli interventi necessari senza cadere in situazioni di emergenza. Il maldestro tentativo di nascondere la verità parlando di "lavori di manutenzione" è sintomo di  arroganza e mancanza di rispetto verso le famiglie e i bambini che si aggiunge al grave disagio a loro arrecato".

Sulla questione è intervenuta anche la consigliera comunale Marilena Garnier: "Ciò che più fa arrabbiare sono le tempistiche con cui i genitori sono stati avvertiti, ovverosia appena qualche giorno fa, confermando la totale incapacità di questa amministrazione comunale nel saper gestire i problemi dei cittadini".
 

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