Il Tirreno

Prato

via paisiello 

Spacciava droghe sintetiche

Spacciava droghe sintetiche

Arrestato dai carabinieri un trentasettenne cinese

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. I carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Prato hanno arrestato un cinese irregolare di 37 anni (il nome non è stato fornito dagli investigatori) per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il cinese, domiciliato in via Spontini, è considerato un grossista della droga. Gli sono stati sequestrati 600 grammi di shaboo, 100 grammi di ketamina, 95 pasticche di ecstasy. La droga veniva nascosta in bustine di salviette rinfrescanti alcune col marchio Ferrari. Secondo i militari che lo hanno arrestato, l'uomo era pronto a rifornire gli spacciatori, soprattutto quelli che agiscono nella vita notturna cinese, tipo sale da gioco e locali orientali. Il valore della sostanza stupefacente sequestrata, una volta venduta al dettaglio, avrebbe fruttato circa sessantamila euro. Il cinese era già stato arrestato per spaccio alcuni anni fa a Milano ed aveva trascorso due anni in carcere.

Da qualche tempo i carabinieri lo stavano tenendo sotto controllo e lo hanno pedinato per verificare i suoi spostamenti e i tipi di traffici che faceva, visto i suoi precedenti. Quando hanno avuto la certezza che fosse in possesso di un grosso quantitativo di sostanza stupefacente lo hanno intercettato e fermato in via Giovanni Paisiello. Con sè il trentasettenne aveva una borsa della spesa e all’interno una grossa confezione di caffè. Solo che nella confezione oro non c’era la polverina marrone del caffè bensì quella bianca dello shaboo. I militari a quel punto hanno deciso di fare una perquisizione anche nell’alloggio dove era domiciliato. Il cinese ha cercato di non rivelare dove vivesse dicendo di essere a Prato solo di passaggio e di vivere a Milano ma non aveva fatto i conti col fatto che i carabinieri lo avessero tenuto sotto controllo già da tempo e così sono andati nell’abitazione in via Spontini dove hanno trovato e sequestrato l’altra droga sintetica e le confezioni già pronte.

Questo è il terzo arresto negli ultimi mesi da parte dei carabinieri di Prato di spacciatori orientali e tutti e tre avevano rapporti diretti con Milano segno che c’è un canale collaudato per i trafficanti di droga fra il capoluogo lombardo e la città di Prato dove vive una delle più numerose comunità orientali d’Italia. (p.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa