Lutto
Prato-Tuttocuoio, si va verso l'archiviazione
Sulla finale playout i sospetti di combine, ma l'incontro non figura nell'elenco delle partite contenuto nel provvedimento di chiusura indagini
PRATO. Va verso l'archiviazione l'indagine della Procura della Federazione gioco calcio sul presunto illecito sportivo nella partita tra Prato e Tuttocuoio, il ritorno dello spareggio playout per la permanenza in serie C giocato il 28 maggio 2017. Al presidente del Prato, Paolo Toccafondi, è stato recapitato il provvedimento di chiusura indagini, che riguardava anche numerose partite dei campionati dilettanti, e la partita tra Prato e Tuttocuoio non è presente nell'elenco. Di qui la deduzione che non ci sarà alcun deferimento per la società biancazzurra.
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Le indagini sul presunto illecito sono nate in seguito all'inchiesta della Procura di Prato che ipotizza una tratta di giovanissimi calciatori dalla Costa d'Avorio all'Italia e che vede indagati, tra gli altri, una donna ivoriana e il presidente della Sestese, oltre allo stesso Paolo Toccafondi, che è stato l'unico a non chiedere il patteggiamento. Nelle intercettazioni agli atti dell'inchiesta c'era una telefonata che ha fatto pensare a un possibile accordo per il pareggio tra Prato e Sestese, che avrebbe consentito ai lanieri di non retrocedere. Ma evidentemente la Procura federale non ha trovato elementi che potessero sostenere l'ipotesi.
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